Scafati. Bilancio di previsione ok tra le polemiche - Le Cronache Provincia
Provincia scafati

Scafati. Bilancio di previsione ok tra le polemiche

Scafati. Bilancio di previsione ok tra le polemiche

SCAFATI. Dopo una lunga maratona, conclusasi a notte fonda, il Comune di Scafati ha approvato il bilancio di previsione e il Dup (documento unico di programmazione). Tra interventi incrociati, scontri a distanza e dure contestazioni da parte dell’opposizione, la maggioranza di governo targata Pasquale Aliberti, riesce a portare a casa un risultato molto atteso. Grazie al documento di programmazione economico-finanziario, infatti, sono state tracciate le linee programmatiche che consentiranno di realizzare la maggior parte degli interventi previsti, sia dal punto di vista strutturale, che infrastrutturale e di servizi da offrire alla cittadinanza. Soddisfatto il primo cittadino che così ha commentato: “Quella che abbiamo in mente – ha dichiarato Aliberti – è una Scafati policentrica con azioni di rigenerazione al centro e in periferia, innovativa, inclusiva, vivibile con un PUC e il miglioramento delle infrastrutture. Per cui approvare il Dup e il Bilancio vuol dire approvare gli strumenti fondamentali che guidano l’azione amministrativa dell’Ente. Un passaggio fondamentale per pianificare in modo responsabile lo sviluppo del territorio e rispondere ai bisogni della comunità, con una visione chiara e di lungo periodo”. Il bilancio approvato ha messo sul piatto ben 50 milioni di euro. La parte più consistente arriva dalle entrate tributarie: oltre 34,9 milioni di euro tra Imu (12 milioni), Tari (11,6 milioni) e Fondo di Solidarietà Comunale (7,3 milioni). L’ente prevede 3,8 milioni per il rimborso dei mutui, ma non ha dovuto richiedere anticipazioni di cassa grazie a una liquidità superiore agli 8 milioni. Le spese per il personale si aggirano intorno agli 8 milioni di euro. Gli investimenti in conto capitale ammontano a 4,1 milioni, con importanti interventi finanziati anche dal PNRR. Tra questi 730 mila euro per la scuola di via Genova; 1,29 milioni per il restauro di Palazzo Meyer; 1,27 milioni per il Fondo Nappo; 3 milioni ottenuti per il PIP; 3,5 milioni di euro ottenuti dal MasterPlan e destinati alla riqualificazione del Corso nazionale fino a Piazza Garibaldi con la ZTL; 15 milioni di euro di fondi PRIUS per i quali in questi giorni l’amministrazione ha chiesto la compilazione di un questionario per raccogliere idee e definire le opere da realizzare al centro ed in periferia. Ma non finisce qui: c’è stato l’accordo pubblico-privato per la rigenerazione dello Stadio comunale. i progetti arrivati per il Palatenda di via Ticino, per i campi da tennis di via della Resistenza, la rifunzionalizzazione della villa comunale con la realizzazione di un grande parco giochi (in itinere), così come il Caffè letterario della Scafati Solidale con il teatro (in itinere). Il Comune ha inoltre stanziato risorse significative per la cura quotidiana del patrimonio, con una forte enfasi sugli impianti e sugli edifici scolastici: 250mila euro per la manutenzione ordinaria e riparazione degli immobili comunali; 350mila euro per la manutenzione ordinaria delle strade; 250mila euro per la manutenzione delle aree verdi, parchi e giardini; 250mila euro per la manutenzione straordinaria degli immobili comunali. Previsto un massiccio intervento di ristrutturazione e ampliamento dei muri (lotti G, I, B, C, E, H) del cimitero per un totale che supera 1,3 milioni di euro in competenza 2026-2027 e 350mila euro per la manutenzione straordinaria delle strade. Inoltre, sono stati programmati interventi futuri (per il 2027) per Piazzale Aldo Moro (215mila euro) e per la realizzazione di un parcheggio con aree attrezzate in Località Bagni (300mila euro). L’elenco si arricchisce sui capitoli del welfare e dell’istruzione, dove tra le politiche sociali spiccano:

674mila euro per incremento del fondo in favore degli asili nido; oltre 1 milione per la programmazione sociosanitaria; 351mila euro per i buoni libro. Previsti anche più di 470mila euro per i proventi della mensa scolastica e circa 350mila euro per i buoni libro; 300mila euro per Cultura e Grandi Eventi. Tuttavia, l’opposizione incalza. “Al di là delle balle e della propaganda di quel Mario Merola dei poveri che svolge la funzione di Sindaco pro tempore – ha detto un sarcastico Michele Grimaldi – la verità purtroppo è solo una: l’ente, per stessa ammissione scritta del ragioniere capo, per il secondo anno consecutivo è in una situazione di deficit strutturale, ai sensi dell’articolo 243 del Tuel. Insomma, i conti non tornano.

In più, manca ogni orizzonte programmatico, ed il bilancio si trasforma così nella sommatoria dei desideri e degli interessi individuali dei Consiglieri comunali di maggiorana”. Il capogruppo del PD ha anche spiegato che l’opposizione ha provato a correggere quello che poteva essere corretto, presentando come oltre 70 emendamenti tra Dup e bilancio. Una battaglia sulle idee, che racconta tanto impegno, studio e amore per la città da parte dell’intera minoranza. “Sindaco e maggioranza – ha concluso polemico Grimaldi – hanno bocciato tutte le nostre proposte, votando no aprioristicamente, perché, testuali parole “comandano loro”. Una concezione proprietaria e privatistica delle Istituzioni, che non porterà a nulla di buono”. In ultimo, Grimaldi ha promesso che nei prossimi giorni racconterà nel dettaglio tutto quello che è successo, aggiornando i cittadini su altre delicate vicende che l’opposizione sta seguendo in commissione consiliare di garanzia.

Mario Rinaldi