Salerrnitana, perchè resta Raffaele. Per ora - Le Cronache Salernitana
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Salerrnitana, perchè resta Raffaele. Per ora

Salerrnitana, perchè resta Raffaele. Per ora

di Marco De Martino

SALERNO – Altri novanta minuti per decidere il proprio destino e quello della Salernitana. Ultima possibilità per Giuseppe Raffaele che martedì sera, contro il Casarano all’Arechi, si giocherà la panchina. In caso di ennesima mancata vittoria (in casa nelle ultime sei gare sono arrivati cinque pareggi ed un solo successo) il tecnico sarebbe esonerato dalla società che, dopo una nottata di riflessioni ed una mattinata di frenetici contatti, ha deciso di confermare a tempo e con una condizione ben precisa la fiducia a Raffaele. Troppo poco il tempo a disposizione, vista la disputa dell’infrasettimanale, per valutare bene e decidere in tutta serenità il ribaltone tecnico della Salernitana. E così ieri mattina mister Raffaele ha regolarmente diretto la ripresa della preparazione al Mary Rosy. Dopo un breve faccia a faccia negli spogliatoi, per capire i motivi dell’ennesima prestazione disastrosa condita dalla rovinosa sconfitta di Cerignola, Capomaggio e compagni sono stati divisi in due gruppi: i calciatori maggiormente impiegati nella gara di venerdì sera hanno svolto un lavoro specifico in palestra, mentre il resto della squadra ha svolto un lavoro aerobico seguito da partite a campo ridotto. Differenziato per Antonucci, Boncori, Cabianca, Di Vico e Inglese. La preparazione riprenderà questo pomeriggio alle 14:30, sempre al Mary Rosy. In ottica formazione, contro il Casarano dovrebbe esserci più di una novità. In difesa è pronto a tornare Matino, quasi certamente al posto dello spento Golemic, mentre a centrocampo sembrano scontati i rientri di Longobardi e Carriero al posto dei disastrosi Quirini e Tascone. In attacco occhio alla possibile candidatura, nel ruolo di partner di Lescano, dello scalpitante Achik o del riabilitato Ferrari.