di Erika Noschese
«Rifiuti ovunque. Il 2026 inizia nel peggiore dei modi». L’attacco arriva dal consigliere del Psi Rino Avella che, attraverso i suoi canali social, mostra le condizioni di degrado in cui versa la città con sacchetti di rifiuti che invadono letteralmente le strade. «I salernitani pagano tasse molto alte ed hanno il diritto di ottenere, in cambio, una città pulita. Quando invece sui marciapiedi si accumulano rifiuti per giorni, tanto da crearsi delle micro discariche diffuse, significa che molto, quasi tutto, non funziona. Sia nel servizio di raccolta e spazzamento di Salerno Pulita che nei controlli dello stesso. Occorre, inoltre, che sia pienamente esercitata la funzione di stimolo e di indirizzo da parte del competente Assessorato all’Ambiente», ha dichiarato Avella che, ancora una volta, non risparmia accuse all’assessore competente, il socialista Massimiliano Natella. «In termini di pulizia della città il 2026 è cominciato nel peggiore dei modi. Dopo 10 giorni vi sono ancora a terra i residui dei botti nella zona del Teatro Verdi-via Sabatini; nelle vie Sichelgaita, Fabrizio Pinto, Gelso, Pennella e strade limitrofe ci sono cataste di cartoni e di buste di altra immondizia disseminate ad ogni angolo. Situazione purtroppo simile in molti altri quartieri della città, in punti che sono sempre gli stessi. E’ allora evidente la organizzazione non efficace del servizio da parte di Salerno Pulita a danno, tra l’altro, degli stessi lavoratori che non vengono messi in condizione di poter dare il massimo per la città. Sollecito, in tal senso, l’Assessore all’Ambiente Massimiliano Natella a verificare e ad intervenire. C’è assolutamente bisogno della azione di stimolo e controllo da parte dell’Amministrazione Comunale – ha aggiunto il consigliere di maggioranza – La situazione, francamente, è insopportabile ed immeritata per i salernitani ai quali andrebbe garantita ed assicurata ben altra dignità della propria città».





