
di Marco De Martino
SALERNO – La rabbia di Alberto Cerri per battere il Palermo. La Salernitana si affiderà alle motivazioni del proprio centravanti che vorrà assolutamente riscattare il periodo difficile in cui è incappato da otto partite a questa parte. Nonostante sia sempre stato schierato titolare senza mai essere sostituito da Breda, Cerri non segna dal gol vittoria a tempo scaduto messo a segno contro la Reggiana. Dopo quel match il centravanti è finito in un tunnel da cui non è ancora uscito: 720’ senza gol, con due errori dal dischetto, uno ininfluente contro la Cremonese ed uno pesantissimo a Cesena. Domenica prossima contro il Palermo Cerri proverà ancora ad interrompere il digiuno per sè stesso ma soprattutto aiutare la Salernitana a portare a casa tre punti pesantissimi per la salvezza.
UN SOLO DUBBIO PER IL TECNICO Per quanto concerne la possibile formazione che affronterà il Palermo, Roberto Breda sembra orientato a proseguire sulla falsariga intrapresa nelle ultime settimane. L’unico dubbio riguarda la composizione del trio difensivo a protezione di Christensen che savlo imprevisti dovrebbe essere comunque formato da Bronn, Ferrari e Lochoshvili. Quest’ultimo verrà gestito fino a domenica, ma la sua presenza non dovrebbe essere a rischio. Nel malaugurato caso in cui non riuscisse a recuperare è pronto Ruggeri che si è già ben disimpegnato a Bari dove ha sostituito Bronn. A centrocampo scontate le riconferme di Zuccon e Soriano accanto ad Amatucci, così come quella di Corazza e Ghiglione sulle fasce. Nulla da fare dunque per i vari Njoh, Stojanovic, Tello, Reine-Adelaide, Caligara, Tongya, Girelli e Hrustic che si accomoderanno in panchina. Anche in attacco le scelte sembrano fatte con Verde che sarà ancora preferito a Raimondo nel ruolo di partner di Alberto Cerri. Da valutare il ritorno nell’elenco dei convocati di Wlodarczyk, reduce dal gol siglato in settimana con la Polonia under 21.