Salernitana-Juve; granata sognano bis dopo 22 anni - Le Cronache
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Salernitana-Juve; granata sognano bis dopo 22 anni

Salernitana-Juve; granata sognano bis dopo 22 anni

Ventidue anni fa, in un Arechi gremito come non mai, la Salernitana mando’ al tappeto la Juventus con un gol di Marco Di Vaio. Una storia che e’ diventata leggenda e che domani sera gli uomini di Stefano Colantuono proveranno ad aggiornare. La sfida alla Vecchia Signora ha riacceso l’entusiasmo in citta’ e in via Allende sono attesi almeno 20mila spettatori. “Dal punto di vista dei tifosi siamo da Champions League”, ha commentato in conferenza stampa l’allenatore del cavalluccio marino che e’ ben consapevole delle difficolta’ della sfida. Non a caso ha voluto prendersi fino all’ultimo istante disponibile prima di sciogliere i dubbi di formazione: al termine della rifinitura svolta in giornata non e’ stata diramata la lista dei convocati e domani ci sara’ una sorta di risveglio muscolare che servira’ a capire soprattutto se Franck Ribery sara’ o meno della partita. La stella della Salernitana e’ alle prese con qualche acciacco muscolare ma, dopo aver saltato gia’ la trasferta di Cagliari, vuole provare a stringere i denti. Da capire se riuscira’ almeno ad accomodarsi in panchina. Dalla presenza del francese dipendera’ anche il modulo con il quale scendera’ in campo la Salernitana: se Ribery dovesse farcela, si andra’ avanti con il 4-3-1-2, viceversa Colantuono potrebbe optare per il 4-4-2. Anche contro la Juventus il tecnico dei granata dovra’ fare i conti con l’emergenza: ai gia’ indisponibili Strandberg, Mamadou Coulibaly e Ruggeri si e’ aggiunto Gondo che e’ ai box per un fastidio muscolare accusato in Sardegna. Problemi con cui l’allenatore ha imparato a convivere e che non dovranno condizionare l’atteggiamento dei suoi calciatori. “Ho chiesto alla squadra di giocare con la stessa determinazione messa in campo contro il Napoli”, ha evidenziato Colantuono che non vuole sentir parlare di partita dal risultato gia’ scritto: “Per fortuna, al fischio d’inizio, saremo 0-0. E’ normale che la Juventus reciti un certo tipo di campionato rispetto al nostro. Servira’ una prova gagliarda, simile a quella disputata contro il Napoli. Se poi saremo fortunati, riusciremo a portare a casa anche qualcosa in piu'”. Che, tradotto, significherebbe riuscire a centrare un’impresa in grado di riaggiornare la storia.