Salernitana, il patto della nduia tra Cosmi e Faggiano - Le Cronache Salernitana
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Salernitana, il patto della nduia tra Cosmi e Faggiano

Salernitana, il patto della nduia tra Cosmi e Faggiano

di Marco De Martino

SALERNo – Cosmi chiama, Faggiano risponde: la salda sinergia tra il tecnico ed il ds sta per sortire gli effetti sperati dalla tifoseria granata. La Salernitana, infatti, è finalmente pronta a dare l’accelerata decisiva sul mercato. Entro Ferragosto, quindi poco prima dell’esordio ufficiale in Coppa Italia di C contro la Scafatese, la società granata dovrebbe piazzare altri quattro colpi che, di fatto, chiuderebbero il mercato, almeno in entrata. Sono imminenti gli annunci degli ingaggi dell’attaccante D’Ursi (nella foto) e del laterale Ciotti: gli accordi tra le parti sono stati trovati ed a breve dovrebbero arrivare le due ufficialità. Nelle ultime ore per il bomber del Sorrento si era fatto sotto prepotentemente lo Spezia ma il ds granata Faggiano, forte dell’accordo raggiunto da diversi giorni sia con il club costiero sia con il calciatore, è pronto a chiudere definitivamente l’affare anche grazie al placet arrivato dalla proprietà. Stesso dicasi per Ciotti, ormai da tempo messo in lista di sbarco dal Cosenza e pronto ad avvicinarsi a casa essendo nativo di Nocera Inferiore. Sistemate queste due trattative, Faggiano potrà stringere per altri due calciatori molto esperti che segue da tempo: si tratta del centrale Capuano e del mediano Vallocchia, rimasti svincolati dopo il fallimento della Ternana. Infine dovrebbero concretizzarsi le ultime cessioni che riguardano gli ultimi tre esuberi, Berra, Varone e Ghiglione. Berra è sempre conteso da Foggia e Ravenna, Varone potrebbe accasarsi di nuovo a Gubbio mentre Ghiglione alla fine dovrebbe rescindere. Non è saldissima nemmeno la posizione di Longobardi, chiuso dopo gli arrivi di Llano e Ciotti e seguito sempre da Pescara, Cerignola e Cosenza. Per Boncori, con l’arrivo di D’Ursi, potrebbe essere necessario il prestito: in pole position per lui c’è sempre il Barletta.