di Marco De Martino
SALERNO – Serse Cosmi ana- lizza con la consueta lucidità la gara vinta dalla sua Salerni- tana contro il Potenza: «Il primo tempo con la Cavese è stato simile a quello di oggi ma avevamo più rabbia e fe- rocia, non a caso abbiamo fatto tre gol ed atre opportu- nità arrivando senza faticare molto negli ultimi sedici metri commettendo anche oggi qualche errore di preci- sione e di egoismo. Nei primi dieci minuti del secondi tempo abbiamo creato tanto a differenza del derby in cui siamo calati ed anche dopo il 3-2 siamo andati a caccia del quarto gol e quello è stato l’episodio decisivo per portare a casa il risultato». Risposte
positive sono arrivate dal mo- dulo: «Il sistema di gioco cambia solo perchè la nostra difesa è a quattro e non a tre, però ci sono varie evoluzioni. Gli esterni stanno venendo in campo diventando trequarti- sti, non è un 4-4-2 tradizio- nale ma rivisitato in virtù delle caratteristiche dei gio- catori. Abbiamo fatto un passo avanti nella fase offen- siva ma in quella difensiva stiamo rischiando anche quando non c’è motivo di farlo, ma credo che questo sia un problema più psicologico». Poi Cosmi svela i particolari della videocall di Danilo Ier- volino giunta a sorpresa prima del match: «Dico una cosa impopolare in questo momento, questa mattina in maniera sorprendente ab- biamo avuto una call con il
presidente. Non ci aspetta- vamo che volesse parlare con me e con la squadra a poche ore da una partita così impor- tante, dicendo cose impor- tanti con grande garbo, centrando perfettamente quali sono i punti che questa squadra poteva toccare. Mi ha dato una grande carica, e questo è la conferma che nel calcio per andare avanti tutte le componenti devono spin- gere in un’unica direzione. Ci siamo noi, ci sono i tifosi e poi c’è anche la società. Non chiedo a nessuno di fare qualcosa in più, ognuno deve ragionare secondo il proprio pensiero. Se vogliamo cen- trare qualcosa di importante è necessario però che tutte queste componenti conver- gano e non sprechino energie verso altre cose. Ho visto i
giocatori molto toccati, con Iervolino da quando sono qui ci ho parlato 20 minuti, oggi siamo stati insieme un’ora e ci ha caricato. Non vedo una
persona che sta per abban- donare la barca anche perchè ci ha dato tanti stimoli in pro- spettiva». La serenità di Cosmi s’interrompe quando viene toccato il tasto Lescano: «Lescano è stato uno dei pro- tagonisti lo scorso anno, la panchina non è una tragedia. Per far giocare lui dovrei te- nere fuori La Gumina, che stasera ha fatto tre gol? Il do- vere di un allenatore è quello di mettere tutti i giocatori nella condizione di essere protagonisti e Lescano è uno di quelli. Tornerà utile anche lui».









