di Marco De Martino
SALERNO – A Cerignola per voltare pagina e ripartire. La Salernitana vuole dimenticare l’amaro derby con il Giugliano, che ha riportato indietro di due settimane l’umore della piazza, provando a battere una delle formazioni più in forma del momento, l’Audace di mister Maiuri reduce dal roboante successo nel sentitissimo derby della Capitanata contro il Foggia. Non sarà affatto semplice per i granata, che comunque vantano il miglior rendimento esterno del girone C, avere la meglio dell’ex squadra di Capomaggio, Tascone, Achik e, soprattutto, di mister Giuseppe Raffaele. Proprio il tecnico siciliano si giocherà tanto, se non tutto, sul terreno di gioco teatro della sua impresa più bella, la serie B accarezzata a lungo e soltanto sfiorata nella passata stagione. Un trampolino di lancio servito al trainer per approdare a Salerno, piazza esigente e da sempre molto critica nei confronti di tutti gli allenatori transitati in granata. Se è vero che Raffaele ha probabilmente trascinato la squadra in una posizione di classifica di gran lunga migliore rispetto a quella che meritava, è pur vero che il tecnico ha operato diverse scelte discutibili che l’hanno fatto entrare nell’occhio del ciclone. Un passo falso ulteriore, oltre che compromettere il cammino della Salernitana, potrebbe provocare l’ennesimo scossone che potrebbe farlo capitolare definitivamente. E così, stasera, non sono ammesse distrazioni. La vittoria, tutt’altro che scontata contro un avversario, come detto, in salute e spinto dalla grande motivazione di affrontare una big allenata dall’ex profeta, dovrà però essere conquistata in una maniera o nell’altra per porre rimedio alla serata sciagurata di cui la Salernitana è stata protagonista appena cinque giorni fa. Per farlo mister Raffaele potrebbe cambiare qualcosa, se non nell’assetto tattico che dovrebbe restare, almeno in partenza, il 3-5-2, negli interpreti da mandare inizialmente in campo. Donnarumma, nonostante gli errori a ripetizione commessi nelle ultime giornate, dovrebbe conservare il posto da titolare. Davanti a lui potrebbe fare il suo ritorno Golemic, non tanto perché Capomaggio si è comportato male nel ruolo di difensore, ma più che altro per riconsegnare al reparto nevralgico l’unico vero regista esistente in squadra. Sulla corsia destra, visto lo stop per squalifica di Longobardi, Quirini tornerà ad avere una chance dal 1’ che dovrà sfruttare al massimo. Per affiancare Lescano Raffaele dovrà scegliere tra Ferraris, Achik o il riabilitato Ferrari. Ad ogni modo, chiunque di loro sarà in campo al Monterisi, dovrà dimostrare di valere davvero la maglia granata. Perché, finora, lo hanno fatto in pochi…





