Salerniatan: squadra a rapporto da Faggiano e Raffaele - Le Cronache Salernitana
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Salerniatan: squadra a rapporto da Faggiano e Raffaele

Salerniatan: squadra a rapporto da Faggiano e Raffaele

di Marco De Martino

SALERNO – Un lungo faccia a faccia per analizzare, capire, risolvere. La Salernitana si è ritrovata ieri pomeriggio, ventiquattr’ ore dopo la clamorosa battuta d’arresto di Siracusa, ed è stata l’occasione, per il gruppo, di confrontarsi con i due massimi responsabili dell’area tecnica granata, ovvero il direttore sportivo Daniele Faggiano ed il mister Giuseppe Raffaele. Dopo essere stati messi sul banco degli imputati dalla critica ma anche dalla stessa società, ds ed allenatore hanno voluto guardare negli occhi i propri calciatori, quelli che loro stessi hanno scelto qualche mese fa, per comprendere le ragioni di una caduta tanto fragorosa quanto indecifrabile. Il primo a prendere la parola è stato Faggiano, che ha ribadito la fiducia nell’operato di Raffaele, poi è toccato allo stesso allenatore dire la sua: entrambi hanno chiesto ai calciatori di voltare pagina e di evitare ulteriori stop per scongiurare l’ennesima rivoluzione. Dal canto suo il gruppo ha ripetuto gli stessi concetti espressi a caldo dal capitano Golemic: “E’ stato un incidente di percorso che non si ripeterà. Conosciamo l’obiettivo e faremo di tutto per riuscire a centrarlo”. Il fatto importante è che tutti, da Faggiano a Raffaele ai calciatori, in primis i senatori, si sono assunti le loro responsabilità ed hanno promesso di cambiare subito registro, per il bene della Salernitana, a cominciare dallo scontro diretto di lunedì prossimo contro il Cosenza all’Arechi.
MERCATO A RILENTO Nel frattempo va avanti senza squilli il mercato della Salernitana. La gara di Siracusa ha dimostrato (anche) che i nuovi acquisti non possono incidere subito nell’economia del gioco della squadra. E così il ds Faggiano ha deciso di rallentare le operazioni per valutare meglio i profili seguiti ma anche quelli proposti dagli altri clubs e dai procuratori. Intanto però le trattative più importanti non si schiodano. E’ il caso di quella per Facundo Lescano. Dopo il rilancio dell’Union Brescia, l’attaccante argentino sembra più lontano da Salerno ma nemmeno le rondinelle hanno, per il momento, assestato il colpo di grazia nè tantomeno l’Avellino ha deciso di avallare la cessione del bomber, inseguito anche da Olimpia Asuncion e Ravenna. Nemmeno per la principale alternativa a Lescano la Salernitana registra notizie confortanti. E’ di ieri infatti la voce di un forte interessamento di Virtus Entella e Casertana per l’attaccante dell’Audace Cerignola Luigi Cuppone. Manovre di disturbo o reale interesse da parte delle due società, questo non è dato sapere ma è chiaro che più passano i giorni più le pretendenti per i vari obiettivi della Salernitana aumentano. Stesso dicasi per Chiricò del Casarano, Gomez del Crotone e Fischnaller del Trapani, calciatori di primissimo livello in terza serie, per i quali i rispettivi club di appartenenza, al di là delle dichiarazioni di facciata relativamente alla loro incedibilità, chiedono tanti soldi per vendere i loro cartellini. La Salernitana non intende partecipare ad aste, almeno a gennaio, e così potrebbe restare alla finestra in attesa di sviluppi e della fine del mercato invernale. Tonin e Merola del Pescara, infine, rimangono obiettivi accessibili.