Roberto Molinelli: dall’arrangiamento al concerto - Le Cronache Spettacolo e Cultura
Musica Spettacolo e Cultura

Roberto Molinelli: dall’arrangiamento al concerto

Roberto Molinelli: dall’arrangiamento al concerto

Olga Chieffi

Dalla composizione, all’arrangiamento all’esecuzione sotto la guida del Maestro Roberto Molinelli, per una tre giorni che oggi vedrà il suo “punto culminante”, nel concerto che la Sonora Junior Sax, diretta da Domenico Luciano, un ensemble, questo, composto da giovani strumentisti tra gli 8 e i 23 anni provenienti dall’intera regione Campania, guidati da Luigi Cioffi, Nicola De Giacomo, Angela Colucci e Michele D’Auria, i quali dal 2012 ci fanno conoscere l’intera famiglia dei sassofoni, dal soprano al basso, protagonisti già di tre cd, una sua sigla, “Allegrone Moderato” di Gianluca Sibaldi, soundtrack del film di Leonardo Pieraccioni “Finalmente la felicità”, in cui avviene veramente di tutto. Riflettori accesi, quindi stasera, alle ore 20, sul palcoscenico del teatro Eliseo di Avellino, per una manifestazione curata dall’Associazione culturale RA Music di Salerno, promotrice di una master class di orchestrazione affidata al Maestro Roberto Molinelli. L’evento nasce inoltre grazie alla collaborazione con l’Associazione La Bottega del Sottoscala, che ha organizzato, con il sostegno del Comune di Avellino e il finanziamento del Dipartimento per le Politiche della Famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Festival delle Fiabe “Ti racconto la città”. Dall’unione di queste due realtà associative, insieme all’interazione e al ruolo di collante artistico svolto dall’Orchestra Sonora Junior Sax, ha preso forma un evento originale e di grande valore culturale, capace di mettere in dialogo formazione, musica e territorio. Musica per il Nuovo Anno che principierà sulle note di “In The Stone”, un classico degli Earth, Wind & Fire, scritto da David Foster con Maurice White e Allee Willis, presente nel loro album del 1979 “I Am”, messaggio edificante e armonie intricate, lo si ascolterà nell’arrangiamento di Domenico Luciano. A seguire un medley da Lo Schiaccianoci con i suoi nove temi sintetizzati in tre soli minuti, in cui la formazione ci accompagnerà in un viaggio in musica dentro la fiaba di Hoffmann, il Principe Schiaccianoci, e della sua versione musicale celebrata dall’opera di Caikovskij, attraverso sonorità capaci di restituire tutti gli stati d’animo percorsi dalla fiaba, fondendo musica classica e tradizionale, con un percorso di ricerca e di ricreazione musicale, firmato da Domenico Luciano. Verranno presentate, quindi, le “Drunken Variations” di Romeo Pepe e Fly di Moretti. “Considero la musica la parte più romanzata di un film. Intendo dire che nel mondo reale non è possibile ascoltare musica mentre si parla d’amore o quando si è tristi, mentre è quello che accade in un film. La musica è la cosa più falsa che troviamo in un film, proprio per questo è l’elemento più cinematografico di un film” ama ripeter Joe Hisaishi e del grande compositore giapponese ascolteremo, nell’arrangiamento di Muscianese Ghibli’s Dream. Christmas on Broadway, nell’ arrangiamento frizzante di Domenico Luciano prima di eseguire uno dei brani più eseguiti di Roberto Molinelli, “Four Pictures from New York”, ovvero, quattro immagini della metropoli più famosa e più universale del mondo. Ho scritto questo concerto per sassofono e orchestra ispirandomi alla Grande Mela così come appare agli occhi di un europeo innamorato dell’ America, della musica e della cultura americana. In Dreamy dawn ha schizzato il sorgere del sole in un’alba radiosa, limpida e serena, ma allo stesso tempo moderna, Tango Club è un brano dedicato al grande Maestro del Tango Astor Piazzolla, newyorkese di adozione, scritto nello stile del genio argentino, il ritmo forse più importante e rappresentativo del secolo appena trascorso, e immaginato in uno dei tanti club della metropoli dove si suona e si balla musica latino-americana. Serata sentimentale e romantica in Sentimental evening è una jazz ballad con sassofono solista. L’ ultimo movimento, Broadway night, rappresenta l’ eccitante vita notturna che anima la scintillante strada di Manhattan, le giganti e variopinte insegne luminose lampeggianti che rendono Time Square uno spettacolo di luci e di colori, e dove già all’esterno dei famosi Teatri si respira atmosfera di Musical. Finale con Wish you a Mambo Christmas , di Erik Morales, nell’arrangiamento di Domenico Luciano un brano allegro dai ritmi caraibici ove la tradizionale musica natalizia si mescola ad una delle danze cubane più famose nata negli anni ’40. Un omaggio a Cuba, l’isola nella musica o della musica, grandi pezzi di terra circondata dal mare, che trovano nella propria identità una incredibile forza creativa. Un’isola che è abituata a ricevere, ad accogliere l’elemento straniero e ad assorbirlo, fino a trasformarlo in qualcosa di proprio. Ma che si chiami son, o salsa, mambo o cha cha, o come si voglia, Cuba è musica che racconta della vita, che celebra il ritmo del corpo. E’ una musica strutturata per raccogliere energia, per comunicarla, “dividerla” e restituirla collettiva proprio come la Sonora Junior Sax.