Pontecagnano, chiesti 8 anni per Mario Strianese - Le Cronache Cronaca
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Pontecagnano, chiesti 8 anni per Mario Strianese

Pontecagnano, chiesti 8 anni per Mario Strianese

Salerno/Pontecagnano. Tentato omicidio, detenzione illegale e porto abusivo di armi da fuoco. Chiesti otto anni di reclusione nel processo con rito abbreviato per il 23enne di Pontecagnano Faiano Mario Strianese: decide a fine mese il gup del Tribunale di Salerno Giandomenico D’Agostino dopo la discussione delle difese. Vittima degli spari il 22enne Antonio Nastri, sempre del comune picentino. Strianese fu arrestato il 7 gennaio scorso (e da allora è in carcere a Fuorni) dai Carabinieri della Compagnia di Battipaglia a Pontecagnano Faiano. Secondo la ricostruzione effettuata dalla Polizia Giudiziaria sotto il coordinamento della procura salernitana, lo scorso 9 dicembre, sempre a Pontecagnano Faiano, Strianese avrebbe esploso alcuni colpi di arma da fuoco all’indirizzo di Nastri. Le motivazioni del gesto non sono emerse, si pensa a vicende connesse alla droga, e può darsi che il giovane motiverà quegli spari durante l’udienza che si terrà tra qualche giorno. L’episodio aveva destato forte allarme sul territorio, facendo scattare le indagini coordinate dalla magistratura inquirente salernitana. Da ricordare che nel corso delle operazioni di esecuzione del decreto di fermo, i militari dell’Arma avevano effettuato ulteriori controlli, rinvenendo hashish per una modica quantità, un bilancino di precisione, materiale per confezionamento della droga e una borsa contenente armi da fuoco. All’interno di quella borsa, infatti, furono trovate una pistola semiautomatica e un revolver, entrambe con matricola cancellata e pronte all’uso. Alla luce dei riscontri emersi, Mario Strianese era stato arrestato in flagranza di reato anche per la detenzione e la ricettazione di armi clandestine, oltre al fermo per il tentato omicidio. Reati per i quali è in carcere dallo scorso gennaio. Ora il giovane salernitano rischia una condanna ad otto anni di reclusione come chiesto dalla Procura.