di Mario Rinaldi
Il servizio era già partito lo scorso 18 dicembre, ma da ieri è stato ufficializzato: gli uffici postali dei Comuni sotto i 15mila abitanti nella Provincia di Salerno, grazie al progetto Polis, potranno offrire il servizio di richiesta e rilascio dei passaporti. La cerimonia inaugurale si è svolta nella mattinata di ieri presso l’ufficio postale della frazione Capezzano di Pellezzano, scelta dai vertici di Poste Italiane, per dare il via libera a uno strumento innovativo, che rivoluziona i servizi digitali, velocizzando sensibilmente i tempi di rilascio dei passaporti, che in precedenza potevano essere richiesti solo tramite il passaggio presso la Questura. “Oggi è stata scritta una pagina di storia importante – ha dichiarato Francesco Morra – Nella mia qualità di Sindaco di Pellezzano e Presidente Anci Campania esprimo profonda gratitudine ai vertici societari di Poste Italiane per aver scelto un ufficio postale ubicato sul nostro territorio per dare il via libera all’attivazione di uno strumento innovativo che consentirà ai soggetti interessati di presentare la domanda di rilascio o rinnovo del passaporto direttamente presso l’ufficio postale abbattendo le distanze e semplificando in maniera significativa l’accessibilità a questo servizio”. Il primo cittadino ha ringraziato Francesco Tedesco dirigente Divisione Pasi della Questura di Salerno, Marco Giannelli Savastano responsabile delle relazioni istituzionali di Poste dell’Area Sud, Rosa Turco direttrice della filiale di Poste Italiane di Salerno, Tiziana Lucci direttrice dell’Ufficio Postale di Capezzano, gli operatori di sportello e diversi esponenti della maggioranza consiliare di Pellezzano, presenti ieri al taglio del nastro. Piena soddisfazione è stata espressa anche per questa iniziativa che rientra nel progetto Polis, che coinvolge i comuni sotto i 15.000 abitanti, con l’obiettivo di rafforzare i servizi digitali sul territorio. “Sono 141 gli uffici postali in provincia di Salerno raggiunti dal progetto Polis – ha spiegato Marco Giannelli Savastano – un progetto che coinvolge circa il 92% di tutti i Comuni italiani. Si è partiti prima con dei servizi più basilari legati alla certificazione anagrafica per poi arrivare a quelli previdenziali e legali legati al Ministero della Giustizia e in ultimo questo servizio di richiesta e rilascio dei passaporti per offrire un aiuto alla Polizia di Stato e alle Questure”. “Poste Italiane – ha aggiunto il responsabile delle relazioni istituzionali di Poste Area Sud – probabilmente, è l’unica realtà, anche di natura finanziaria, rimasta al servizio dei piccoli Comuni italiani, per cui costituisce ad oggi una sorta di hub, che effettivamente può offrire a tutto tondo vari servizi da quelli più tradizionali su cui si fonda la storia di Poste e unire a quella anche una diversificazione dei prodotti legati al mondo assicurativo, dell’energia e della telefonia per essere sempre più punto di riferimento per i cittadini italiani”. I principali beneficiari del progetto Polis, da tre anni a questa parte quando venne presentato dinanzi al Presidente della Repubblica, alle più alte cariche dello Stato e a cinquemila sindaci, sono soprattutto i cittadini più anziani e quelli non automuniti perché possono fare tutto all’interno di uno stesso ufficio senza spostarsi nelle grandi aree metropolitane. Un modus operandi che li favorisce sfruttando gli uffici di prossimità dove si conosce il direttore, si conoscono gli operatori, incrementando così il rapporto fiduciario e di fidelizzazione costruito in tanti anni. “Questo servizio – ha dichiarato Francesco Tedesco – costituisce un esempio concreto di prossimità ai cittadini che già dal 18 dicembre scorso possono ottenere il passaporto evitando di recarsi in Questura, ma semplicemente recandosi presso gli uffici postali di tutta la provincia nei comuni con popolazione inferiore ai 15mila abitanti. Tale modalità comporta un beneficio con una diminuzione del carico di lavoro, ma questo non significa che la Questura verrà sostituita da Poste Italiane. In realtà c’è una modernizzazione dei servizi a disposizione del cittadino e una velocizzazione del processo di rilascio dei passaporti con benefici notevoli per quanto riguarda la gestione delle risorse da parte della Questura, che comunque è tenuta al rilascio dei passaporti con la possibilità di farlo recapitare direttamente al domicilio dei richiedenti”. Gli utenti interessati al servizio potranno chiedere informazioni agli operatori di sportello o prenotarsi comodamente da casa utilizzando lo SPID seguendo le procedure guidate per questa tipologia di servizio.





