Le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti lanciano un nuovo e forte allarme sulla grave emergenza sicurezza che sta interessando la città di Salerno e, in particolare, le lavoratrici e i lavoratori di Salerno Mobilità S.p.A., sempre più spesso vittime di aggressioni, minacce e intimidazioni durante lo svolgimento delle proprie funzioni. Nella lettera inviata alla Prefettura di Salerno, i sindacati denunciano una “crescente e preoccupante escalation di episodi di aggressione, minacce e intimidazioni” ai danni degli ausiliari del traffico e del personale impegnato nella gestione delle aree di sosta. “Registriamo con crescente preoccupazione numerosi episodi di minacce, aggressioni verbali e, in alcuni casi, anche fisiche, spesso collegati alla presenza di soggetti dediti all’attività di parcheggio abusivo”, si legge nel documento. Una situazione che, secondo le sigle sindacali, non è più sostenibile e che riflette un quadro cittadino più ampio, segnato da un evidente indebolimento del presidio di legalità nelle aree di parcheggio, con ricadute sulla sicurezza dei lavoratori e sulla vivibilità urbana. Il documento inviato alla Prefettura evidenzia come in molte zone della città operino gruppi organizzati che controllano illegalmente le aree di sosta, arrivando a intimidire sia gli ausiliari del traffico sia gli utenti. “In molti casi gli utenti si trovano di fatto a pagare una doppia tariffa: quella dovuta a Salerno Mobilità e quella imposta illegalmente”. Una dinamica che non solo danneggia i cittadini, ma mina profondamente l’ordine pubblico, trasformando intere aree urbane in zone grigie dove la legalità rischia di essere sospesa. Le tre sigle ricordano inoltre che, grazie al lavoro svolto negli ultimi mesi con la Prefettura nell’ambito del tavolo dedicato al Trasporto Pubblico Locale, si stanno ottenendo risultati concreti nella tutela degli operatori del settore. Un modello che, secondo i sindacati, deve essere replicato con urgenza anche per Salerno Mobilità. “Riteniamo necessario l’avvio di un tavolo tecnico istituzionale, analogo a quello già attivato per il Trasporto Pubblico Locale”. Il successo del tavolo sul TPL dimostra infatti che la sinergia tra istituzioni, forze dell’ordine e parti sociali può produrre risultati efficaci. Per questo i sindacati chiedono che lo stesso approccio venga applicato immediatamente anche al settore della sosta. Nella lettera, Filt Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti avanzano una serie di proposte operative, tra cui: maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle aree più critiche; controlli integrati tra Polizia Municipale e forze dell’ordine; protocolli di intervento rapido in caso di aggressioni; installazione di body cam, dash cam e sistemi di videosorveglianza; campagne strutturate di contrasto ai parcheggiatori abusivi; tutela legale e supporto psicologico per i lavoratori aggrediti. Misure considerate concrete e indispensabili per ripristinare la legalità e garantire la sicurezza di chi svolge un servizio pubblico essenziale. Le tre organizzazioni sindacali chiedono quindi alla Prefettura la convocazione di un incontro per l’attivazione di un tavolo tecnico permanente, sottolineando come la situazione attuale rappresenti una vera e propria emergenza cittadina. La sicurezza dei lavoratori e dei cittadini – ribadiscono i sindacati – non può essere sacrificata e richiede un intervento coordinato, deciso e immediato.





