di Erika Noschese
Proseguono spediti, secondo cronoprogramma, i lavori per la realizzazione del Palazzetto dello Sport, nei pressi dello stadio Arechi. Ad annunciarlo l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Salerno Dario Loffredo che proprio questa mattina effettuerà un sopralluogo. Intanto, nella mattinata di ieri, al quarto piano di Palazzo di Città, una riunione sugli interventi al centro agroalimentare che potrebbe essere inaugurato già nel mese di maggio. Nel frattempo, a partire dal 2 febbraio riprendono i lavori sul corso cittadino e interesseranno le traverse minori che, di fatto, andranno a completare l’opera. Assessore Loffredo, ultimi venti giorni di attività per l’amministrazione Napoli. Nel frattempo, riprendono i lavori sul Corso e si riavvia anche il cantiere del Palazzetto dello Sport. «Ho già detto che sicuramente, nei prossimi venti giorni, sarò qui nel mio ufficio a lavorare e a seguire tutti i numerosi interventi avviati, così come i tanti cantieri aperti sul territorio. Dal ventunesimo giorno continuerò a impegnarmi per rendere più bella la nostra città da semplice cittadino, ma non farò mai mancare il mio sostegno a quelli che saranno i progetti futuri per Salerno. In questi giorni stiamo tenendo una riunione sul Centro Agroalimentare: i lavori stanno procedendo regolarmente, sia per quanto riguarda il mercato ittico sia per il settore dell’ortofrutta. Entro la fine di maggio o l’inizio di giugno completeremo finalmente la riqualificazione del Centro Agroalimentare. Per quanto riguarda il Corso, i lavori riprenderanno il 2 febbraio. Le traverse interessate saranno quelle mancanti per completare il Corso Vittorio Emanuele: via Velia, via Fiera Vecchia, via Conforti, via De Luca e via Francesco Conforti. Queste saranno completate tra maggio e ottobre, così da avere l’intero Corso riqualificato e pronto nella sua totalità entro il 2026. Domani mattina (oggi per chi legge, ndr), alle ore 9.30 effettuerò un sopralluogo al Palazzetto dello Sport, nell’area dello stadio Arechi. I lavori stanno procedendo spediti e nel pieno rispetto del cronoprogramma. Si tratta di un progetto che prevede circa due anni di lavori e che consentirà finalmente di consegnare alla città di Salerno un Palazzetto dello Sport moderno e funzionale. Andiamo avanti senza perdere altro tempo: questa struttura rappresenterà una vera boccata d’ossigeno per tutti gli sport, soprattutto quelli minori, ma anche per eventi, spettacoli, teatro, concerti e molte altre attività». Con l’arrivo del commissario, queste opere andranno avanti? È questa la preoccupazione dei cittadini? «Assolutamente sì. È vero che il commissario si occuperà di ordinaria amministrazione, ma i lavori già avviati proseguiranno regolarmente. I dirigenti sono al loro posto e continueranno a seguire i cantieri insieme alle imprese esecutrici». Intanto è già partita la campagna elettorale: lei sarà tra i candidati al Consiglio comunale? «Tengo innanzitutto a completare quello che considero il mio ciclo di azione e di impegno amministrativo. Sarò a disposizione, qualora lo riterranno opportuno, per candidarmi e portare a termine il lavoro svolto per la città che amo, spinto dalla passione che da sempre mi accompagna. Sono pronto a rimetterci la faccia e a scendere nuovamente in campo». Sono stati anni difficili, caratterizzati da gravi difficoltà finanziarie e dall’inchiesta sulle cooperative sociali che ha coinvolto direttamente il sindaco Napoli. Qual è il suo bilancio? «Non è stato un percorso facile. I primi cinque anni sono stati segnati dall’emergenza Covid, che per due o tre anni ha creato enormi difficoltà, come per tutti i Comuni d’Italia. È stato un colpo durissimo. Nei cinque anni successivi avevamo l’obiettivo di completare numerose opere, il che ha richiesto un’energia ancora maggiore. Nei primi due anni, poi, abbiamo dovuto affrontare anche la pesante mazzata delle indagini sulle cooperative sociali, che ha prodotto ritardi significativi, ad esempio nella manutenzione del verde. Recuperare due anni di stallo non è semplice. Nonostante tutto, ci siamo rimessi in moto e abbiamo portato a termine molti interventi importanti: dal completamento dei Giardini della Minerva alla riqualificazione della prima parte di piazza Cavour, e – commissariamento permettendo – presto inizieranno anche i lavori sulla seconda parte. Sono partiti i lavori del Palazzetto dello Sport, che procedono spediti, così come quelli del Centro Agroalimentare, la cui inaugurazione è prevista per maggio nella sua interezza. Abbiamo inoltre riqualificato e messo a bando i campi di calcio Settembrini e De Gasperi e completato la direttrice principale del Corso Vittorio Emanuele. Ormai mancano solo le traverse minori: la parte centrale è conclusa e pienamente fruibile. C’è ancora tanto da fare e questi lavori dovranno essere seguiti con attenzione, ma è fondamentale portarli a compimento. È anche per questo che sono disposto a mettermi nuovamente in gioco: mi candiderò, se ci saranno le condizioni e se il candidato sindaco vorrà avermi al suo fianco, per continuare a lavorare per Salerno. Credo che la città debba completare le opere avviate e puntare con decisione su un obiettivo chiaro: diventare sempre più una città a misura di famiglie e di bambini. Abbiamo promosso iniziative come le favole durante Luci d’Artista o La Villa in Parco, ma possiamo e dobbiamo fare di più. L’obiettivo è realizzare in ogni quartiere un parco giochi pensato per famiglie e bambini. È una priorità, perché quando i bambini giocano e si divertono, le città crescono anche in termini di civiltà e qualità della vita».





