PNRR e opportunità perse: Calce rilancia Progetto Comune a sostegno di Campitiello
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta una delle più importanti occasioni di sviluppo per i territori degli ultimi anni. Risorse significative, strumenti concreti e una prospettiva di crescita che, se ben utilizzata, può incidere profondamente sulla qualità dei servizi e sulla competitività delle città.
Tuttavia, a pochi mesi dalle scadenze decisive, emerge con chiarezza una criticità che riguarda molti enti locali. I Comuni si trovano in una condizione di difficoltà operativa, dovuta a carenze strutturali, complessità burocratiche e alla mancanza di adeguate competenze tecniche. Tutto questo sta determinando ritardi nell’attuazione dei progetti e, in diversi casi, il rischio concreto di perdere risorse già assegnate.
Il tema delle opportunità perse diventa quindi centrale. Ogni finanziamento non utilizzato non è soltanto un dato contabile, ma rappresenta un intervento che non si realizza, un servizio che non migliora, una possibilità di sviluppo che viene meno.
Su questo scenario interviene Vincenzo Calce, promotore della lista Progetto Comune, che ha scelto di sostenere la candidatura a sindaco di Nicola Campitiello. Secondo Calce, la questione non può essere affrontata con superficialità, ma richiede una presa di coscienza chiara e una risposta concreta.
“La difficoltà che stanno vivendo molti Comuni non è legata alla mancanza di volontà, ma a limiti organizzativi e strutturali. È necessario costruire una macchina amministrativa capace di programmare, gestire e portare a termine gli interventi nei tempi previsti, evitando che le risorse vadano disperse”, sottolinea.
In questo contesto, la figura di Nicola Campitiello viene indicata come una scelta orientata alla concretezza e alla capacità di relazione istituzionale. La possibilità di attivare interlocuzioni dirette con i livelli regionali, nazionali ed europei viene considerata un elemento determinante per sostenere l’azione amministrativa e accelerare i processi.
Calce evidenzia inoltre come la perdita di opportunità legate al PNRR rappresenti un elemento che segna in maniera evidente il fallimento dell’attuale gestione amministrativa guidata da De Prisco, incapace di trasformare le risorse disponibili in risultati concreti per la città.
L’obiettivo è quello di superare una fase in cui troppe opportunità rischiano di essere perse, per passare a una gestione più efficiente e orientata ai risultati. Il PNRR, infatti, non rappresenta solo un piano di finanziamento, ma una vera e propria prova di capacità amministrativa.
Per Pagani, la sfida è decisiva. Evitare di perdere risorse significa garantire sviluppo, servizi e prospettive concrete per il territorio. In caso contrario, il rischio è quello di assistere all’ennesima occasione mancata.





