“L’entusiasmo degli esponenti di centrodestra per i quattro anni di governo è assolutamente fuori luogo ed inopportuno”. Così il deputato del Pd Piero De Luca e capogruppo in commissione politiche europee, intervenendo a “L’aria che tira” su La7, commenta l’anniversario del governo Meloni. “I toni trionfalistici dimostrano come il governo viva su Marte – attacca De Luca -. C’è una differenza abissale tra la propaganda del palco di Bari e la realtà del Paese. La presidente del Consiglio dimostra di essersi ormai chiusa nel Palazzo, di aver perso il contatto con le enormi difficoltà economiche e sociali che vivono ogni giorno, nei nostri quartieri, le famiglie e le persone in carne e ossa. La valutazione politica di un governo non si fa sulla longevità, ma sulla capacità di aver migliorato le condizioni di vita dei cittadini e la condizione complessiva del Paese – prosegue il parlamentare Pd -. Ed è l’esatto opposto di quello che è accaduto in questi quattro anni. Il Paese oggi è più fragile, più povero, meno sicuro e meno competitivo. Non abbiamo vissuto quattro anni di stabilità, abbiamo vissuto quattro anni di immobilismo. Questa è la realtà di palude determinata da un governo che non ha fatto nulla di ciò che era necessario fare su salari, costo dell’energia e liste d’attesa”. Per De Luca l’esecutivo “ha tradito tutte le promesse fatte in campagna elettorale: ricordiamo Meloni che, da leader dell’opposizione, chiedeva di abbattere le accise sulla benzina, e non l’ha fatto. Ricordiamo le promesse sulla legge Fornero: l’età pensionabile è stata addirittura aumentata, e anche i margini di Opzione donna sono stati ridotti. E ricordiamo la propaganda sulla sicurezza: il Paese vive oggi un Far west quotidiano in tutti i quartieri”. “Più che autocelebrarsi, il governo dovrebbe scusarsi con gli italiani – attacca ancora De Luca -. Perché mentre la presidente del Consiglio festeggia il record di longevità, gli italiani non festeggiano, e purtroppo pagano sulla loro pelle, record di segno opposto”.







