Nocera: donna morta in casa, si va al Riesame - Le Cronache Provincia
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Nocera: donna morta in casa, si va al Riesame

Nocera: donna morta in casa, si va al Riesame

Nocera Inferiore. Continua a professarsi innocente dal carcere di Fuorni, dov’è detenuto dal 26 giugno scorso con l’accusa di omicidio volontario della moglie Luciana Capozzoli, il 69enne Gerardo Iapicco. A distanza di quasi un mese dalla misura cautelare e il successivo diniego del gip del Tribunale di Nocera Inferiore sull’istanza presentata dal difensore Sabato Romano, lunedì 20 luglio ci sarà udienza al Riesame dove l’indagato proverà a convincere il collegio dei giudici su una misura cautelare meno afflittiva del carcere. Per la morte della moglie di Iapicco rinvenuta cadavere la notte del 25 giugno l nella casa del rione Liporta, la procura con il pm Fiorillo sostiene  sostiene che è stata  opera del marito che l’avrebbe strangolata con un laccio. Nell’interrogatorio durante l’udienza di convalida del fermo si è difeso davanti al gip Noschese del Tribunale di Nocera Inferiore respingendo le accuse dicendo di non avere nulla a che fare con la morte della donna.  E lo continuerà a farlo anche lunedì. Gli elementi recuperati dagli investigatori e dagli inquirenti avevano spostato l’asse sull’ipotesi dell’omicidio. Il problema è stabilire con esattezza la modalità con cui Iapicco avrebbe potuto uccidere la 56enne seconda moglie. Si è immaginato, alla base delle indagini dei carabinieri del Reparto territoriale guidati dal  colonnello Gianfranco Albanese, che la donna sia stata strangolata con un laccio che aveva attorno al collo. Il medico legale Francesca Consalvo su incarico della procura di Nocera Inferiore aveva eseguito l’autopsia sul cadavere di Luciana Capozzoli, confermando la morte violenta. E a causarla, secondo gli inquirenti, sarebbe stato il marito il quale continua a dirsi estraneo e per questo motivo lunedì sarà al Riesame a Salerno  per la scarcerazione.