Margherita Fojuta, lo chef Ciro di Maio la dedica a Totò - Le Cronache Attualità
Autosantoro Santoro Grafica - 20 anni

Notizie Nazionali Flash

Pamela Genini, strappati i sigilli della casa dove è stata uccisa: rubati abiti e gioielli Cobolli salta il Masters 1000 di Parigi e punta alle Atp Finals: “Non voglio rischiare” Sondaggio politico, Fratelli d’Italia cala e centrosinistra allunga Manovra, Sumai: “Dimenticati 18mila specialisti ambulatoriali, a rischio sanità territoriale” “Freezer guasti, manomessi dagli hacker”: gli attacchi in Toscana, Emilia Romagna e Sicilia Alcol e rischio cancro, conta anche un solo bicchiere: gli studi Ancora una sparatoria negli Usa, “molte vittime” vicino a spiaggia in California Gabrielli (Polizia Postale): “Creare filo antropologico con famiglie” Siti sessisti, su Telegram spunta la chat Phica-la rinascita: ancora classifiche e scambio di foto nude di donne ignare Scontri al corteo di Milano, lettera choc al poliziotto ferito: “Dovevano spaccarle la testa, peccato che non sia in coma” Pasolini, Dacia Maraini: “Bene che si riapra il caso, il Paese ha bisogno di verità” Ballando con le Stelle, l’exploit di Manuela Moreno: dall’occhio nero alla presa da record Pamela Genini, strappati i sigilli della casa dove è stata uccisa: rubati abiti e gioielli Cobolli salta il Masters 1000 di Parigi e punta alle Atp Finals: “Non voglio rischiare” Sondaggio politico, Fratelli d’Italia cala e centrosinistra allunga Manovra, Sumai: “Dimenticati 18mila specialisti ambulatoriali, a rischio sanità territoriale” “Freezer guasti, manomessi dagli hacker”: gli attacchi in Toscana, Emilia Romagna e Sicilia Alcol e rischio cancro, conta anche un solo bicchiere: gli studi Ancora una sparatoria negli Usa, “molte vittime” vicino a spiaggia in California Gabrielli (Polizia Postale): “Creare filo antropologico con famiglie” Siti sessisti, su Telegram spunta la chat Phica-la rinascita: ancora classifiche e scambio di foto nude di donne ignare Scontri al corteo di Milano, lettera choc al poliziotto ferito: “Dovevano spaccarle la testa, peccato che non sia in coma” Pasolini, Dacia Maraini: “Bene che si riapra il caso, il Paese ha bisogno di verità” Ballando con le Stelle, l’exploit di Manuela Moreno: dall’occhio nero alla presa da record
Attualità

Margherita Fojuta, lo chef Ciro di Maio la dedica a Totò

Margherita Fojuta, lo chef Ciro di Maio la dedica a Totò

Preparare una ricetta senza il suo ingrediente principale è un’esigenza che nella tradizione culinaria napoletana ha generato un piatto iconico, gli spaghetti alle vongole fujute. Stando alla narrazione popolare, l’epifania del piatto nasce da un’idea del grande autore teatrale Eduardo De Filippo, era il 1947. Si narra che al termine di uno spettacolo si trovò con la dispensa vuota e lui improvvisò un piatto di spaghetti, aglio, peperoncino e pomodorini; non c’erano le vongole, il profumo di mare arrivava dall’illusione dell’uso eccessivo del prezzemolo. Il piatto divenne iconico grazie alla battuta che il giorno dopo De Filippo fece alla sorella: “Ho preparato gli spaghetti con le vongole, che però erano fujute (scappate in dialetto napoletano, ndr). Ne seguirono il successo popolare e le mille interpretazioni: in alcuni casi si cucinavano persino i sassi di mare. Ispirandosi a questa tradizione della cucina povera napoletana, chef Ciro di Maio, che a Brescia gestisce San Ciro, ha deciso di proporre la sua “Margherita Fojuta”. Lo chef napoletano, noto per i suoi video su TikTok ma anche per le sue iniziative solidali (ricordiamo che ha insegnato l’arte della pizza ai detenuti del carcere di Brescia e che porta al canile locale l’acqua avanzata ai tavoli del proprio ristorante), ha raccolto tutti gli ingredienti della pizza Margherita e li ha fusi nell’impasto: ci sono ma non si possono vedere. Sono fojuti, ossia scappati. Farina, sale, olio, lievito, basilico, pomodoro, ma persino la mozzarella e la sua “acqua”. Tutto viene impastato assieme e ne nasce una sorta di focaccia molto gustosa, che ha dentro di sé i sapori antichi della Margherita e si erge a modello di risparmio in cucina: nulla viene sprecato, neppure la parte della mozzarella che di solito viene buttata. “Totò diceva sempre che a Milano la nebbia c’è, ma non si vede, e adesso nasce in Lombardia anche la Margherita che c’è, ma non si vede”, dice chef Ciro di Maio, che spesso torna a Napoli per iniziative di beneficenza, come il recente convegno nelle scuole dei quartieri periferici con annessa l’apertura di una maxi pizzeria all’aperto che ha cotto cinquecento pizze per tutti. “Abbiamo voluto rendere omaggio alla Margherita, il suo sapore e la sua bellezza ha stupito anche noi. L’unico fattore che non “scappa” è quello del gusto, è una pizza davvero semplice e buona”. Ma il suo significato va oltre, riporta in auge quella freddura (“A Milano, quando c’è la nebbia, non si vede…”) che gli italiani impararono ad amare con la pellicola “Totò, Peppino e la… malafemmina”; alla regia c’era Camillo Mastrocinque e correva l’anno 1956. Chissà se la Margherita Fojuta di chef Ciro potrà essere anche un modo per rendere più serene le persone, considerato che è stato dimostrato che la Margherita rende felici. La conferma scientifica è arrivata da recenti studi. In una Margherita c’è il triptofano, un amminoacido essenziale presente nella mozzarella e nell’impasto: tale sostanza viene utilizzata dal corpo per produrre serotonina, “l’ormone della felicità”. E la Margherita, che nel 2025 festeggia i suoi 136 anni, rende ancora più felici. I pomodori sono ricchi di licopene, un potente antiossidante della famiglia dei carotenoidi che conferisce loro il caratteristico colore rosso, quindi apporta ulteriori benefici per la salute. Anche il basilico, utilizzato come condimento, è noto per le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e digestive. “La pizza, se preparata con ingredienti di prima qualità e con olio extravergine di oliva, apporta benefici salutistici ai suoi amanti”, conclude lo chef Ciro di Maio. “I benefici derivano prevalentemente dalla presenza di composti antiossidanti, largamente rappresentati a partire dal selenio, dalla vitamina C, ai carotenoidi, alla vitamina E, ai polifenoli fino ai bioflavonoidi”. Per chi volesse assaggiare la ricetta di Ciro, “San Ciro” si trova a Brescia (vicino al multisala Oz, in via Sorbanella).