Maiori. Eldorado, Borrelli ci chieda scusa - Le Cronache Provincia
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Maiori. Eldorado, Borrelli ci chieda scusa

Maiori. Eldorado, Borrelli ci chieda scusa

La sig.ra Federica Festa, in qualità di legale rappresentante della DORADOS S.a.s., società gerente del Lido Eldorado di Maiori, intende fornire alcune doverose precisazioni in merito alle dichiarazioni rese in data 11 agosto 2026 dall’On. Francesco Emilio Borrelli. Il Lido Eldorado è un’attività commerciale di bar, ristorazione e stabilimento balneare che ha operato a Maiori con continuità e regolarità sin dagli anni ’50, fino al termine della scorsa stagione balneare. Le dichiarazioni secondo cui l’Eldorado avrebbe realizzato una struttura abusiva, lasciando intendere che l’intera attività sarebbe stata sottoposta a sequestro per tale ragione, non corrispondono alla realtà dei fatti. La DORADOS S.a.s. precisa, infatti, che tutte le opere edilizie realizzate nell’ambito dell’attività sono state eseguite nel rispetto della normativa vigente e sulla base dei relativi titoli edilizi regolarmente rilasciati e che ha sempre operato nel pieno rispetto della legge. La Società esprime, pertanto, profondo rammarico per dichiarazioni che ritiene gravemente lesive della propria immagine e reputazione, nonché di quella della legale rappresentante Federica Festa:”Nutro grande rispetto per l’On. Borrelli e per le iniziative che ha intrapreso nel corso degli anni a tutela della legalità. Proprio per questo mi auguro che possa essere fatta chiarezza sulla vicenda e che, qualora siano state diffuse informazioni non corrette riguardo all’Eldorado, si proceda a una tempestiva rettifica, con le conseguenti scuse”. La DORADOS S.a.s. auspica quindi che venga fatta piena chiarezza e si riserva, in assenza di una rettifica e di chiarimenti, di tutelare la propria immagine, reputazione e i propri diritti nelle competenti sedi giudiziarie, civili e penali. «Ecco perché l’Eldorado ha dovuto chiudere e 26 lavoratori hanno perso il lavoro» La società ritiene inoltre doveroso informare la collettività sulle reali ragioni che hanno determinato la chiusura dell’attività e la conseguente perdita del posto di lavoro per 26 lavoratori, evitando che l’opinione pubblica possa ricondurre tali conseguenze a una presunta abusività dell’attività. La sig.ra Federica Festa dichiara: “La vicenda dell’Eldorado ha avuto conseguenze pesantissime non soltanto per la società e per la mia famiglia, ma soprattutto per i 26 lavoratori che per anni hanno prestato la propria attività nella nostra struttura. È doveroso che la cittadinanza conosca la verità e possa distinguere i fatti dalle ricostruzioni che rischiano di danneggiare ulteriormente un’attività che ha rappresentato per decenni una realtà storica di Maiori”. I FATTI E LE AZIONI GIUDIZIARIE INTRAPRESE La società DORADOS S.a.s., attraverso la propria legale rappresentante Federica Festa, avvalendosi del patrocinio dell’avv. Gino Bove del Foro di Salerno, ha presentato nei giorni scorsi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno un atto di denuncia-querela con il quale chiede di verificare una serie di circostanze relative alla procedura di affidamento della concessione demaniale marittima turistico-ricreativa denominata “Zona 8” del Comune di Maiori. L’iniziativa si inserisce nel più ampio contenzioso amministrativo già pendente dinanzi al TAR Campania – Salerno, nel quale DORADOS, assistita e difesa dagli avvocati Dario Ranieri e Nicola Maria Manzione, entrambi del Foro di Salerno, ha contestato gli atti della procedura di gara e, successivamente, l’aggiudicazione disposta in favore di Pianelli S.r.l. La questione della Zona 8 Secondo la ricostruzione contenuta nell’esposto, la procedura relativa alla Zona 8 è stata avviata con una gara autonoma rispetto agli altri lotti del territorio comunale. La DORADOS aveva impugnato il bando prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte, sollevando, tra gli altri, rilievi concernenti la struttura economico-finanziaria della gara, la disciplina dell’indennizzo al concessionario uscente, i requisiti di partecipazione e le modalità di valutazione della sostenibilità delle offerte. La gara è successivamente proseguita e il Comune ha disposto l’aggiudicazione in favore di Pianelli S.r.l. nel febbraio 2026, confermandone l’efficacia nell’aprile successivo. La DORADOS evidenzia tuttavia che, alla data dell’esposto, il contratto di concessione con l’aggiudicataria non risulta ancora stipulato, circostanza sulla quale viene chiesto alla Procura di acquisire la relativa documentazione e di verificare le ragioni della mancata conclusione del rapporto concessorio. Il diverso trattamento rispetto agli altri lotti Uno dei principali elementi sottoposti all’attenzione della Procura riguarda la gestione della fase transitoria della stagione balneare 2026. Secondo la DORADOS, mentre per diversi altri lotti il Comune di Maiori ha adottato provvedimenti che hanno consentito il differimento di alcuni adempimenti, la prosecuzione della gestione o l’adozione di soluzioni transitorie, la Zona 8 è rimasta esclusa da tali misure. In particolare, la Società richiama le deliberazioni e determinazioni comunali adottate nell’aprile, maggio e luglio 2026 e sostiene che, nonostante la pendenza del contenzioso e la mancata stipula del contratto con il nuovo aggiudicatario, non è stata adottata una misura analoga per la Zona 8. La DORADOS aveva presentato, il 3 giugno 2026, un’istanza per ottenere un differimento tecnico della propria posizione per la stagione 2026, istanza che, secondo quanto riportato nell’esposto, non avrebbe ricevuto un provvedimento favorevole. La società sottolinea quindi quella che considera una possibile disparità di trattamento tra situazioni amministrative che presenterebbero elementi comparabili, chiedendo che siano accertate le ragioni concrete delle differenti decisioni assunte dal Comune. La Società precisa che tale confronto dovrà essere effettuato sulla base dei documenti integrali di gara e senza anticipare valutazioni di responsabilità. La DORADOS ha chiesto, inoltre, di verificare, alla luce della documentazione che sarà acquisita, se le diverse condotte amministrative siano riconducibili a semplici scelte procedimentali, a eventuali illegittimità amministrative oppure presentino ulteriori profili di rilevanza, rimettendo naturalmente ogni valutazione alla competente Autorità giudiziaria. Infine, la DORADOS ha chiesto che, ove ne ricorrano i presupposti, siano valutati eventuali profili di danno erariale connessi alla gestione della concessione. “Chiediamo trasparenza e parità di trattamento” La legale rappresentante Federica Festa, chiede trasparenza e parità di trattamento e dichiara:“Non intendiamo sostituirci alle autorità competenti né anticipare giudizi sulle responsabilità di alcuno. Chiediamo semplicemente che siano verificati documenti, date e decisioni amministrative e che, a parità di condizioni, siano applicati criteri coerenti a tutti gli operatori. La nostra iniziativa nasce dalla necessità di comprendere perché la Zona 8 sia stata trattata diversamente dagli altri lotti e perché, dopo l’aggiudicazione, il nuovo rapporto concessorio non risulti ancora perfezionato.” La società ribadisce la propria fiducia nell’operato della magistratura e nelle istituzioni, precisando che ogni eventuale responsabilità penale dovrà essere accertata nelle sedi competenti e secondo le garanzie previste dall’ordinamento. La vicenda amministrativa relativa alla Zona 8 resta inoltre pendente dinanzi al TAR Campania – Salerno, al quale spetterà ogni valutazione di propria competenza sugli atti della procedura di gara e sulle successive determinazioni dell’Amministrazione comunale. DORADOS S.a.s. Maiori (SA) 13 agosto 2026