Locali Onmic, il giudice, restituire chiavi alle associazioni - Le Cronache Salerno
Salerno

Locali Onmic, il giudice, restituire chiavi alle associazioni

Locali Onmic, il giudice, restituire chiavi alle associazioni

di Erika Noschese

Il giudice Giulio Fortunato, della Seconda Sezione Civile del Tribunale di Salerno, ha confermato l’ordinanza provvisoria di dicembre, e ha intimato all’Onmic il 3 gennaio scorso (R.G. n. 8668 del 2025) di consentire immediatamente l’accesso ai locali di via Orofino alle due associazioni sportive A.S.D. Salerno Danza e alla ASD Aerobic Dance Salerno, che vi svolgono regolarmente attività per gli associati da settembre a fine giugno, secondo i giorni e gli orari stabiliti nel provvedimento. Grazie a questa decisione, bambini, adulti e anziani potranno finalmente riprendere regolarmente i corsi di danza, pilates e ginnastica posturale, mai ripresi per gli atteggiamenti ostativi dell’Onmic, nonostante la prima ordinanza provvisoria del Giudice e l’intervento dell’ufficiale giudiziario. Il giudice ha confermato l’originaria ordinanza cautelare emessa nel mese di dicembre, ribadendo il diritto delle due associazioni sportive a rientrare nei locali del Centro Onmic. Da evidenziare che nonostante tale provvedimento l’Onmic ne ha osteggiato in ogni modo l’esecuzione, sostituendo le serrature o staccando l’energia elettrica per impedire il funzionamento delle serrande automatiche. Tutte le violazioni, incluse quelle successive all’intervento dell’ufficiale giudiziario, sono state accertate e documentate dai Carabinieri, prontamente allertati e intervenuti sul posto. Nel nuovo (e definitivo) provvedimento è stato espressamente e nuovamente intimato all’Onmic di garantire l’accesso alle due associazioni, nel rigoroso rispetto dei giorni e degli orari indicati nell’ordinanza. La conferma dell’ordinanza consente la ripresa dei corsi di danza per i bambini, da parte della A.S.D. Salerno Danza e alla ASD Aerobic Dance Salerno, interrotti a causa del mancato rispetto del precedente provvedimento da parte dei responsabili Onmic. Vengono inoltre ripristinate le attività motorie rivolte ad adulti e anziani, in particolare i corsi di pilates e di ginnastica posturale, che rappresentano un fondamentale presidio di benessere psicofisico per l’utenza coinvolta. Nonostante il primo provvedimento del giudice, emesso nel mese di dicembre, le due associazioni sportive non erano finora riuscite a rientrare nei locali a causa di comportamenti ostruzionistici posti in essere dai responsabili Onmic, in contrasto con le stesse garanzie fornite all’ufficiale giudiziario. Ancora il 29 dicembre, pochi giorni dopo l’intervento dell’ufficiale giudiziario, gli istruttori sportivi non sono riusciti ad accedere ai locali in palese violazione sia dell’ordinanza del giudice che dell’accordo con l’ufficiale giudiziario appositamente intervenuto per dare esecuzione alla sentenza. Tanto il rammarico tra le circa cento persone che hanno dovuto giocoforza interrompere senza motivo, fin da novembre, le attività di ginnastica posturale e di pilates, ma soprattutto per le bambine che stavano lavorando ad un flash mob che avrebbe dovuto svolgersi nei giorni natalizi sul Corso di Salerno, e collegato al Natale e alle “Luci d’Artista”. Per ragioni non ben chiare, l’Onmic aveva deciso di sfrattare le due associazioni sportive e a nulla è valso l’intervento delle forze dell’ordine e del tribunale di Salerno che ha condannato l’associazione di Siano, papà della consigliera comunale di Salerno, alla restituzione delle chiavi. Stando a quanto emerso, l’Onmic ha rimosso le insegne dal locale proprio nelle scorse ore. Ai danni della Onmic ci sarebbe già una diffida, pare da parte del proprietario dei locali, Luca Di Matteo, assistito dall’Avvocato Olimpia Cagnola del Foro di Roma, chiedendone la restituzione in quanto non ci sarebbe mai stata alcuna autorizzazione a dare l’immobile in sub comodato a terzi.

Articolo Successivo