La polizia municipale verso lo sciopero: «Disattesi impegni presi dal Comune» - Le Cronache
Salerno

La polizia municipale verso lo sciopero: «Disattesi impegni presi dal Comune»

La polizia municipale verso lo sciopero: «Disattesi impegni presi dal Comune»

di Erika Noschese
Il Comune disattende gli impegni assunti con la Polizia Municipale. La denuncia arriva dalla Fp Cgil di Salerno attraverso il segretario generale Antonio Capezzuto e la Rsu, parlando di «gravi inadempienze» che «mettono a rischio la sicurezza degli operatori». Di recente, infatti, il Comune di Salerno ha annullato la gara di appalto per la fornitura di vestiario al personale della Polizia Municipale. «Dopo oltre un anno di “maturazione” di questo bando, più volte invocato dopo anni di mancate forniture di vestiario agli operatori, costretti ad acquistare a spese proprie il vestiario, si manifesta un ennesimo sconcertante arresto della procedura. Le giustificazioni addotte, laddove fossero confermate, rappresentano una evidente manifestazione di incapacità amministrativa che non può essere ulteriormente ignorata. Non riuscire a portare a termine, dopo tanti mesi, un bando per forniture standard, comunemente adottato quasi di prassi in tutte le amministrazioni locali, è la rappresentazione plastica di tale incapacità amministrativa e gestionale – ha dichiarato Capezzuto – Allo stesso tempo, l’Amministrazione ha più volte rassicurato i sindacati rispetto a una serie di interventi indispensabili per l’operatività e la sicurezza del corpo della Polizia Municipale da finanziare con i fondi Pics. Parliamo della cella di sicurezza per i fermati, di cui il Comando è sprovvista, e della nuova centrale operativa ad oggi vetusta e inadeguata alla copertura dell’intero territorio. Abbiamo appurato che nessuna procedura formale è stata avviata in tal senso, considerato che mancano progettazioni, gare e affidamenti, e che detti fondi Pics sarebbero dovuti essere spesi entro il 31 dicembre. Prendiamo atto che, anche in questo caso, alle dichiarazioni di intenti non sono seguiti i fatti. Questione tanto più grave in quanto, su tutti i tavoli negoziali e finanche in sede di incontro con il Sindaco in occasione dell’assemblea dei lavoratori, convocata da questa sigla sindacale presso Palazzo di Città, erano state fornite ampie rassicurazioni in merito alla realizzazione di tali interventi. Una presa in giro che i lavoratori e il sindacato non possono accettare! Sulla sicurezza dei lavoratori non è possibile ammettere nessun gioco e nessun passo indietro». Tra le altre cose, ai lavoratori è stata richiesta disponibilità per la collocazione all’interno degli uffici a supporto di diversi nuclei della Polizia municipale come quello dei “reati ambientali”, palazzo di Città”, Problematiche Abitative”, ecc. «Tenendo conto delle legittime aspirazioni degli operatori nel veder valorizzato il loro percorso professionale in tali attività, non è dato sapere quali siano i criteri di scelta del personale da assegnare alle varie unità, sia in termini di requisiti sia in termini numerici. Tale richiesta rappresenta quanto sia evidente la problematica della carenza di personale anche negli uffici, mentre per anni, anche dalla politica, sono arrivati attacchi ai dipendenti con le prescrizioni, impossibilitati a prestare servizio in strada, e scaricando su di loro le carenze di personale del Comando. Nei fatti, il concorso per l’assunzione di 45 operatori a tempo indeterminato part time, previsto nel fabbisogno 2023, slitterà invece al 2024, ritardano assunzioni fondamentali per potenziare il servizio alla cittadinanza», ha aggiunto Capezzuto evidenziando che l’organizzazione sindacale ha chiesto più volte, nelle sedi ufficiali, di ricevere l’organigramma organizzativo del Corpo, con qualifica dei singoli operatori appostati nei vari settori; ad oggi la richiesta non è stata evasa rendendo vana ogni valutazione rispetto alle scelte compiute e alla correttezza delle procedure di ricollocazione. «Ciò che manca è una visione organizzativa interna che possa valorizzare e ottimizzare l’utilizzo del personale. Manca una proposta amministrativa e politica valida che tuteli la dignità di un Corpo fondamentale per l’intera città. Spesso in Consiglio comunale la Polizia Municipale è stata oggetto di confronto aspro tra maggioranza e opposizione, ma nei fatti nulla è cambiato. I lavoratori non possono essere oggetto di scontro politico nel mentre la loro condizione continua a peggiorare. La Fp Cgil Salerno, dopo aver manifestato in presidio sotto la sede del Comune di Salerno nei mesi scorsi, oggi ripropone con forza la necessità di risposte chiare sul futuro della Polizia Municipale e non accetterà trattative al ribasso – ha aggiunto il sindacalista – L’unico obiettivo amministrativo e politico non può essere solo quello di garantire la presenza degli operatori in strada, o durante le manifestazioni sportive cittadine o per le prossime Luci d’artista in partenza a fine novembre, senza investimenti e visione organizzativa. Pertanto, oltre a denunciare le gravissime inadempienze che incideranno nostro malgrado sui futuri rapporti sindacali, considerati gli impegni disattesi, la scrivente organizzazione sindacale chiede un incontro urgente al Sindaco e al Direttore Generale del Comune di Salerno per aprire un confronto serio e non più rinviabile, dichiarandosi da ora pronta ad ogni forma di mobilitazione».