Una storica svolta per la sanità, l’alta formazione e il territorio del Mezzogiorno. Il centro Nuovo Elaion di Eboli amplia la sua vocazione assistenziale e riabilitativa dedicata alle persone con disabilità, trasformandosi ufficialmente in un polo universitario. La struttura ebolitana compie un salto di qualità, affiancando alla cura quotidiana della persona la ricerca scientifica e la specializzazione accademica di altissimo livello. Ne è la prova tangibile l’avvio del nuovo master di I livello in Fisioterapia muscoloscheletrica e reumatologica, un percorso d’eccellenza che rappresenta uno dei pochissimi esempi in Italia (Bologna, Padova, Roma) e il primo in assoluto in Campania. Questo ambizioso traguardo è il frutto di una sinergia istituzionale tra l’Università degli Studi di Salerno e l’Università eCampus di Milano, che hanno scelto proprio la sede del Centro Nuovo Elaion come fulcro di questa importante offerta formativa. Spostare l’aula universitaria e i lettini di didattica pratica direttamente dentro un centro di riabilitazione per disabili rappresenta un modello formativo d’avanguardia, che unisce la teoria accademica alla realtà quotidiana sul territorio. La conferenza di presentazione si è svolta venerdì 25 settembre nell’auditorium della struttura, trasformato per l’occasione in una grande sala didattica allestita con lettini clinici pronti per l’attività pratica degli studenti. Un’aula d’eccezione per una classe di 50 corsisti, giovani professionisti provenienti da tutto il Sud Italia, in gran parte dalla Puglia, che vivranno sul territorio un intenso weekend di studio. Per l’occasione il Centro Nuovo Elaion non si è limitato ad aprire le porte della didattica, ma ha scelto di ospitarli offrendo loro anche un servizio mensa all’interno della struttura, in un clima di totale condivisione e accoglienza. A presentare l’iniziativa Alessia Bramanti, docente di Scienze Tecniche Mediche e Chirurgiche Avanzate presso UniSa. Presenti anche Maria Consiglia Calabrese, presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti di Salerno (OFI Salerno), nonché docente presso Unisa; Michele Senatore, vice-presidente dell’Ordine e nel ruolo di coordinatore Giuseppe Giovannico, fisioterapista specializzato in terapia manuale e riabilitazione muscoloscheletrica. A fare gli onori di casa la dottoressa Carmen De Vita, responsabile dell’area riabilitativa del Nuovo Elaion, che ha sottolineato quanto importante sia la formazione professionale in ambito sanitario e di come il Centro sia da sempre attento a investire in percorsi che uniscono la pratica clinica al rigore scientifico. «Ospitare un polo universitario e un master di così alto profilo – ha evidenziato la dottoressa De Vita – rappresenta il coronamento di un impegno costante, volto a garantire non solo un’assistenza riabilitativa d’avanguardia per i nostri ospiti, ma anche a diventare un punto di riferimento formativo capace di attrarre talenti e professionalità qualificate nel nostro Mezzogiorno». Durante il collegamento inaugurale Raul Saggini, professore di Medicina fisica e riabilitativa presso l’università telematica eCampus, in qualità di presidente, ha offerto una riflessione sul ruolo del terapista, rivolgendosi direttamente alle future leve: «Bisogna ribaltare il concetto che la fisioterapia sia basata sulla singola tecnica – ha sottolineato- questa acquista valore solo quando il professionista ha la capacità di interrogarsi sulle finalità e sul successo o meno di una terapia sul singolo paziente. È questa capacità di ragionamento che distingue l’applicazione di una tecnica dalla costruzione di un vero progetto riabilitativo. Il fisioterapista è un professionista della salute attraverso il movimento». Con questa iniziativa, il Centro Nuovo Elaion consolida definitivamente il suo ruolo di riferimento nazionale nella riabilitazione e nell’innovazione medica, dimostrando che l’inclusione passa anche attraverso la qualità della cura, la formazione e la valorizzazione del talento nel Mezzogiorno.







