Francesco De Pisapia
BARI-CAVESE 3-0
BARI (4-3-3): Cerofolini; Mané, Mantovani, Elia, Burgio (dal 36’st Cocetta); Maggiore (dal 36’st Faggi), Grgic, Darboe (dal 1’st Mendicino); Butic, Gomez (dal 36’st Colangiuli), Tribuzzi (dal 18’st Esposito M.). A disposizione: Pissardo, Mezzapesa, Mundo, De Lucia, Scifoni, Polito, Legrottaglie, Spadavecchia. All.: Massimo Rastelli.
CAVESE (3-5-2): Boffelli; Peretti, Cionek, Loreto; Macchi, Orlando, Awua, Esposito G. (dall 8’st Fella), Sava; Fusco, Alberti (dal 31’st Fiorin). A disposizione: Bertini, Asiatico, Visconti, Diarrassouba, Ponziglione, Nunziata, Personeni, Severino, Maiolo, Di Costanzo, Acerbo. All.: Cristiano Masitto
ARBITRO: sig. Alessandro Pizzi di Bergamo (Alessandro Ceci di Frosinone e Angelo Di Curzio di Civitavecchia). IV° ufficiale: Alessandro Recchia di Brindisi. Operatore FVS: Daniele De Chirico di Molfetta.
MARCATORI: 32′ pt Mantovani; 21′ st Maggiore; 40′ st Colangiuli
NOTE: serata; terreno di gioco in non perfette condizioni. Spettatori: 2.864 (trasferta vietata agli ospiti). Ammoniti: al 17’st Fusco (C); al 27’st Peretti (C), al 51’st Fella (C). Angoli 7 a 1 per la Cavese. Recuperi: 2′ pt; 6′ st.
BARI – Parte male l’avventura della Cavese che a Bari subisce una sconfitta pesante e che brucia in quanto i pugliesi raccolgono il massimo con il minimo sforzo (tre tiri nello specchio della porta, tre gol). Difficile commentare un risultato che non ammette repliche. Una Cavese in gara fino al due a zero e che per una serie di fattori (vuoi per imprecisione, vuoi per sfortuna) certamente non avrebbe meritato questo passivo. Assenti Juwer per una distorsione alla caviglia destra rimediata in allenamento e Minaj che sta recuperando dall’infortunio al braccio, il neo tecnico Masitto, al debutto in categoria, deve fare a meno anche dello squalificato Mannucci ma non rinuncia però ad una squadra offensiva schierando un 3-5-2 con il doppio centravanti Alberti-Fusco. La corazzata pugliese di Massimo Rastelli, invece (non convocati Celli, Manzari, Keita e Vicari, mentre Sibilli è fuori e sul mercato), che non è spinta dal solito pubblico per via della contestazione alla proprietà, si affida ad un 4-3-3 super offensivo con il tridente pesante formato da Butic, Gomez e Tribuzzi.
Nel deserto e quasi “silenzio assordante” le squadre si affrontano senza fronzoli sin dall’avvio. Sottomisura al 6′ Butic non aggancia bene spedendo sul fondo su cross dalla sinistra di Burgio. Tre minuti dopo risponde la Cavese: ci pensa Orlando a scaldare i guanti di Cerofolini che in tuffo respinge sulla propria sinistra. Manè al 18′ ci prova dalla distanza ma la conclusione termina abbondantemente alta. Cinque minuti dopo sono i metelliani a sfiorare il vantaggio con un contropiede che parte da Awua e prosegue per Alberti che apre a sinistra per l’inserimento di Sava che entrato in area si vede respingere in angolo il sinistro dall’estremo bianco rosso. Al 25′ l’arbitro chiama il cosiddetto “cooling break” per consentire ai ventidue in campo di dissetarsi date le pesanti condizioni climatiche. Al 32′ bravo Peretti ad anticipare di testa Gomez su cross di Manè dalla destra e spedire in angolo e dal primo corner battuto da Burgio dai padroni di casa nasce il vantaggio grazie ad un eurogol di Mantovani che spedisce di sinistro quasi sotto l’incrocio dei pali, imparabile per Boffelli. I blufoncè però ci sono e dopo nemmeno quattro minuti Macchi sfiora il pari. Il numero settantasette non ci arriva per un soffio su un cross di Loreto dalla sinistra che Cerofolini in uscita tocca appena. Tre minuti dopo, su angolo di Orlando, Loreto di testa prova a girare sul palo opposto ma la sfera si perde a mezzo metro dal palo. Ancora i metelliani sfiorano il pari nel primo dei due minuti di recupero con Macchi di testa con Cerofolini che salva con un intervento in due tempi sulla linea di porta.
Nella ripresa solo un cambio tra le fila dei pugliesi con il neo acquisto ed ex Reggiana Mendicino per Darboe. Subito i galletti si fanno vedere con Butic dalla distanza che l’estremo metelliano para senza difficoltà. Primo cambio in casa cavese con Fella che rileva Esposito. I blufoncè pervengono al pari al minuto 56′ con Fusco in posizione regolare ma in precedenza Sava aveva dato una “leggera spintarella” a Manè impossessandosi della sfera e pertanto la giacchetta nera decide di annullare e di fischiare il fallo. Al 61′ Fella si vede respingere il destro in angolo da un difensore. E’ un vero e proprio assalto nella metà campo del Bari da parte degli aquilotti che incassano incredibilmente il raddoppio su un rilancio di Butic dalla propria metà campo che innesca il neo entrato Esposito Mattia che serve l’accorrente Maggiore che infila Boffelli. Il portiere al 74′ impedisce a Butic di trovare il tris su calcio da fermo. Dopo un altro “cooling break” gli aquilotti non sembrano più lucidi. Ci prova Fella all’83’ ma la conclusione a giro si perde non lontano dal palo. Il Bari trova addirittura il tris con il neo entrato Colangiuli ben servito da Faggi. Ancora Cerofolini protagonista a negare il gol della bandiera all’ex Awua in pieno recupero per ben due volte.
C’è da leccarsi le ferite ma bisognerà ripartire subito ed alcune situazioni il tecnico Masitto dovrà rivederle perchè per certi versi si è rivisto lo stesso spirito di Campobasso dopo il due a zero.









