Iervolino: Sponsor o sezione granata per sport minori? - Le Cronache
Salernitana

Iervolino: Sponsor o sezione granata per sport minori?

Iervolino: Sponsor o sezione granata per sport minori?

Michele Capone

Il presidente della Salernitana, il “vulcanico” Iervolino, tra le tante affermazioni degne di nota espresse da quando ha assunto il ruolo di massimo esponente granata, ha manifestato l’intenzione di essere vicino agli sport minori. In che modo? Questo non lo ha detto, per ora. Sponsor o la Salernitana ha intenzione di formare una “sezione” di attività riservata ad un’altra pratica sportiva? Qualche anno fa, la precedente dirigenza mise sul mercato una canotta da basket con i colori del cavalluccio marino. Qualcuno pensò ad un ingresso della Salernitana nel basket ma, ovviamente, si trattava solo di un’operazione di marketing ( tra l’ altro non nuova, già la Juventus aveva prodotto un’analoga canotta, però la squadra torinese, allora in A/2 si trovò sponsorizzata dalla FIAT). Cosa c’entra la Salernitana in tutto questo? La US Salernitana è stata anche una squadra di basket. Siamo nel primo dopoguerra, e la US Salernitana pallacanestro è iscritta al campionato di serie B 1950/51( per i cestofili, si trattava del secondo campionato nazionale, l’attuale A/2) e come l’attuale A/2 era divisa in due gironi, in quello B c’era la US Salernitana. Avversarie dei granata in canotta erano l’OARE Bologna, il La Spezia, la Lazio, la US Livorno, Italcable Roma, AP Napoli e Marigliano. La formazione salernitana disputò un torneo contro formazioni molto più preparate ed agguerrite. Arrivò ultima con una sola vittoria, conseguita ai danni del Marigliano ( 31-27) ma i napoletani si salvarono perché conquistarono due vittorie. I salernitani però si misero in luce. Nella classifica finale dei tiratori, al terzo posto figura un “ granata in canotta”, Tramontano con 167 punti, altro salernitano in classifica D’Alessandro con 94 punti. La partita che le cronache dell’epoca riportano con particolare enfasi è una sconfitta di misura. La US Salernitana, al Vestuti, l’ 8 gennaio del 1951, affronta l’ US Livorno e viene sconfitta con il punteggio di 63-64. A raccontare questa partita, sulle pagine del Corriere dello Sport è un giornalista che si firma Giam. Non è altro che lo pseudonimo di Gigi Amaturo che racconta da par suo, la rimonta dei granata in canotta nel secondo tempo. Purtroppo, scrive Amaturo” La Salernitana si porta vicinissima alla rivale e tenta nelle ultime brucianti fasi di aggiudicarsi l’incontro e potrebbe veramente raggiungere una grande affermazione, ormai il tempo è scaduto inesorabilmente ed a nulla è valso l’impeto dell’ultima metà della gara”. Una vittoria e la Salernitana avrebbe mantenuto la categoria. Un racconto d’altri tempi, ed è giusto ricordare i “granata in canotta “ che contesero al Livorno fino all’ultimo la vittoria : Bonifacio (4), Campione (17), Tramontano (20), Alessandro (8) De Filippis (2), Amore (7), Di Giacomo, Sapere, Quaranta. Rivedere una US Salernitana su un parquet è praticamente impossibile, ma una mano agli altri sport cittadini questa società potrebbe darla.