Giungano: cimitero abbandonato e manutenzione assente - Le Cronache Attualità

Mal comune mezzo gaudio? Stando al vecchio adagio è così, ma dipende dai casi e quando si parla di rispetto per la memoria dei defunti, il male comune non può essere una consolazione. La situazione dei civici cimiteri cilentani è simile: nei giorni scorsi è stato documentato lo stato delle cose di quello di Lustra ma a Giungano le cose non sono certo migliori.

A denunciare è il gruppo consiliare “Giungano Ora” guidato da Sabrina Palumbo che documenta il tutto con delle fotografie il cui contenuto non può essere contestato. Il campo santo giunganese è lasciato a sé stesso e in più punti la natura, complice anche il periodo primaverile, sta letteralmente espandendosi. Erbacce fanno la loro comparsa nelle crepe dei muri, che nemmeno dovrebbero esserci, nelle caditoie, nei canali di scolo di raccolta delle acque meteoriche. Alcuni muri sono scrostati e calcinacci cadono a terra.

«Con rammarico constatiamo che lo stato di degrado nel nostro comune persiste e addirittura si aggrava – scrivono – un’amministrazione comunale che si rispetti dovrebbe garantire ai cittadini servizi tali da assicurare una idonea qualità della vita; a Giungano, invece, oltre ai numerosi problemi già evidenziati si aggiunge lo stato vergognoso di abbandono del cimitero comunale. In una società civile si dovrebbe dare enorme importanza alla memoria dei nostri cari defunti, ai luoghi di culto e al loro decoro – ragionano – invece questo è lo stato in cui versa il cimitero comunale che solo durante il periodo preelettorale è stato oggetto di una sistemazione grossolana, consistente nella pitturazione della facciata esterna, forse per dare una parvenza di dignità e per racimolare qualche consenso elettorale. Ancora una volta – concludono – per questa amministrazione la forma è più importante della sostanza».

Sulla vicenda, i consiglieri di minoranza promettono che andranno avanti per restituire dignità al luogo.