Gambino (ECR/FdI): piattaforma europea per contrasto al reclutamento minorile da parte della criminalità organizzata - Le Cronache Attualità
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Gambino (ECR/FdI): piattaforma europea per contrasto al reclutamento minorile da parte della criminalità organizzata

Gambino (ECR/FdI): piattaforma europea per contrasto al reclutamento minorile da parte della criminalità organizzata

Rivolgo un sentito ringraziamento al Copresidente dell’Intergruppo per i Diritti dei Minori, On. Caterina Chinnici, ai Membri dell’Ufficio di Presidenza, al Direttore Generale Emilio Puccio e a tutti i Membri dell’Intergruppo per l’impegno che quotidianamente dedicano alla tutela dell’infanzia e dell’adolescenza in Europa. È un onore poter offrire il mio contributo a questo organismo parlamentare, il cui valore risiede anzitutto nella capacità di operare come sede di confronto e di iniziativa comune, al di là di ogni appartenenza politica”.

Lo dichiara Alberico Gambino, eurodeputato di Fratelli d’Italia. “I fenomeni dell’emergenza minorile e le difficoltà che incontrano le famiglie – ha spiegato l’eurodeputato di Pagani – interessano, in misura crescente, tutti gli Stati membri. Meritano particolare attenzione i minori con disabilità — circa quattro milioni in Europa — e le loro famiglie, che ancora oggi affrontano ostacoli burocratici, frammentazione tra servizi scolastici, sanitari e sociali e disparità territoriali nell’accesso alle cure e all’istruzione. Si tratta di sfide che richiedono, per loro natura, una risposta europea coordinata”.

In questo quadro si inserisce il lavoro del gruppo di studio che trae origine dai Tavoli tecnici regionali promossi dall’Avv. Maria Concetta Falivene — già Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Abruzzo — e che ho inteso proseguire e rafforzare, formato dall’Avv. Maria Concetta Falivene, dall’Avv. Fulvio Fiorillo, dal Dott. Andrea Menna, dall’Avv. Giuseppe Orsini, Dott Stefano Tumini e dal Prof. Roberto Veraldi.

Il gruppo ha articolato il proprio lavoro in tre direttrici: Programma scolastico europeo 2026/2027 per la prevenzione del disagio giovanile; EU-Child Inclusion Platform (EU-CIP); contrasto al reclutamento minorile da parte della criminalità organizzata

Le tre direttrici condividono una comune impostazione metodologica: sono il risultato di studi empirici che hanno raccolto e sistematizzato gli interventi di maggiore efficacia adottati nei diversi Stati membri. Le proposte sono state sviluppate nella convinzione che l’Unione europea possa tradurre i principi in strumenti operativi, mettendo a disposizione norme, risorse e competenze condivise.

“Ritengo che questo patrimonio di analisi e proposte – ha aggiunto Gambino – costituire un terreno di lavoro comune per tutti i Membri dell’Intergruppo. La varietà delle esperienze, delle sensibilità e delle competenze rappresentate in questa sede è la risorsa più preziosa per trasformare ciascuna delle tre direttrici in iniziative parlamentari incisive e in un dialogo autorevole con la Commissione europea”.

A settembre 2026, presso la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles, la conferenza stampa di presentazione, nel corso della quale saranno comunicate priorità, calendario e modalità operative del lavoro comune.

“L’Europa – ha concluso Gambino – ha l’opportunità di confermare la propria vicinanza ai cittadini più giovani e alle loro famiglie, traducendo i principi di prevenzione, inclusione e innovazione in misure concrete e verificabili. Un obiettivo che l’Intergruppo per i Diritti dei Minori, ne sono certo, saprà perseguire con la determinazione e l’unità di intenti che lo hanno sempre contraddistinto”.