Forza Italia si spacca su Peppe Ventura - Le Cronache Salerno
Salerno

Forza Italia si spacca su Peppe Ventura

Forza Italia si spacca su Peppe Ventura

A meno di due mesi dal voto per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Salerno, non sono solo le coalizioni a spaccarsi, ma anche i partiti. A vivere una profonda crisi interna, non solo a livello nazionale ma anche, e soprattutto, locale, è Forza Italia, che ha scelto di rinunciare al simbolo di partito per vestire i panni di una civica, staccandosi dalla coalizione di centrodestra. Una scelta che nasce dalla legittima posizione della Lega che, in Consiglio regionale, ha rivendicato la presidenza di una commissione per la quale risultava in pole un esponente azzurro. Una posizione che ha trovato pieno sostegno da parte di Fratelli d’Italia, che ha votato contro. In quel preciso istante è esplosa l’ira del segretario regionale Fulvio Martusciello, che ha imposto la rottura con la coalizione. Una linea sposata dal segretario provinciale Roberto Celano, che ha però suscitato sconforto e amarezza all’interno del partito. Il colpo di grazia è arrivato con il “favore” che potrebbe essere concesso a Oltre. Celano, infatti, in queste ore sarebbe in trattativa con l’ex consigliere regionale Peppe Ventura, che potrebbe lasciare Oltre per aumentare le proprie chance di vittoria. Obiettivo della civica che fa capo ad Azione è infatti quello di riconfermare i due consiglieri uscenti, Corrado Naddeo e Donato Pessolano. Un risultato già di per sé difficile: appare infatti matematicamente impossibile riuscire a trascinare anche Ventura. Da qui l’intuizione: scegliere un’altra civica per tentare l’impresa. Forte del legame di amicizia che unisce Ventura e Celano, il gioco sarebbe fatto: l’ex consigliere, un tempo vicino a Vincenzo De Luca, potrebbe approdare in Forza Salerno, a sostegno del candidato sindaco Armando Zambrano. Le voci delle ultime ore avrebbero però indignato alcuni candidati, già in difficoltà nel giustificare, con questo mini campo, la vicinanza a partiti di centrosinistra. Alcuni sarebbero pronti a cercare fortuna altrove, altri potrebbero addirittura fare un passo indietro e rinunciare alla corsa verso Palazzo di Città. Il malcontento appare oggi più tangibile che mai, segno, forse, che la linea Celano non rispecchia più la volontà dei militanti, anche di lungo corso che – al pari di quanto sta accadendo a livello nazionale – auspicano un cambio di passo. Una richiesta che potrebbe giungere proprio dalla famiglia Berlusconi, intenzionata a rivedere anche le posizioni regionali, a partire dalla Campania dove la linea Martusciello sembra non essere più condivisa. Ufficialmente fuori dai giochi anche la consigliera uscente Elisabetta Barone, che fino all’ultimo ha provato a tenere unito il campo largo, mettendo a disposizione dei partiti la propria professionalità e l’esperienza maturata per una candidatura di servizio. Sul suo nome sarebbe però stato posto un veto, verosimilmente dal Movimento 5 Stelle. Inascoltate le richieste di individuare una figura in grado di unire, e non di dividere, come poi effettivamente accaduto. Intanto, una possibile novità in Consiglio comunale potrebbe essere rappresentata dal Movimento 5 Stelle, che intende puntare tutto sull’ex super dirigente Alberto Di Lorenzo, pronto a candidarsi al Consiglio comunale di Salerno. Con la Barone sono fuori dalla competizione elettorale anche i nomi che hanno scelto di sostenere il suo progetto. e.n.