Fondazione Menna e PrintLitoArt lanciano “Singolare/Plurale” - Le Cronache Salerno
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Fondazione Menna e PrintLitoArt lanciano “Singolare/Plurale”

Fondazione Menna e PrintLitoArt lanciano “Singolare/Plurale”

La Fondazione Filiberto e Bianca Menna – Centro Studi d’Arte Contemporanea e PrintLitoArt, divisione specializzata di Boccia Industria Grafica, firmano un protocollo d’intesa volto alla promozione dell’arte contemporanea attraverso la produzione di edizioni grafiche d’autore. L’accordo, sottoscritto da Letizia Magaldi, presidente della Fondazione, e da Carmela D’Amato, presidente di Boccia Industria Grafica, dà ufficialmente il via al progetto “Singolare/Plurale”, un’iniziativa che coniuga la ricerca artistica con le più avanzate tecniche di stampa Made in Italy.

​L’obiettivo è favorire la diffusione di opere originali in tiratura limitata, rendendo l’arte contemporanea un elemento più presente e accessibile all’interno delle collezioni private e degli spazi pubblici. A tal fine, ogni anno la Fondazione Menna selezionerà una rosa di artisti, chiamati a realizzare un soggetto originale che sarà riprodotto da PrintLitoArt in una tiratura certificata di 50 esemplari.

​«Questa intesa segna un nuovo capitolo nella promozione dell’arte contemporanea, aprendo le porte a nuovi talenti e a forme espressive inedite – spiega Letizia Magaldi -. Siamo convinti che l’arte abbia il potere di unire le persone e di ispirare il cambiamento: questo progetto ci permetterà di raggiungere un pubblico più vasto, valorizzando nel contempo la creatività italiana e l’eredità intellettuale che la nostra Fondazione custodisce».

​La prima edizione di “Singolare/Plurale” presenterà una selezione di artisti capace di far dialogare diverse generazioni. Tra i protagonisti figura Tomaso Binga, nome d’arte di Bianca Pucciarelli Menna, artista di rilievo internazionale e storica figura di riferimento della ricerca contemporanea italiana. Accanto a lei partecipa il maestro Enrico Pulsoni, figura centrale nella collezione custodita dalla Fondazione, insieme a due artiste emergenti di riconosciuto valore: Irene Macalli e Michela Rondinone. «Una scelta al femminile che vuole dare continuità alla sensibilità dei coniugi Menna, la cui collezione, in cui la grafica è peraltro ottimamente rappresentata, accoglie alcune fra le artiste più significative dell’arte italiana del Novecento», dice Stefania Zuliani, direttrice artistica della Fondazione.

​«La nostra collaborazione con la Fondazione rappresenta un investimento strategico nel futuro dell’arteaggiunge Carmela D’Amato -. Boccia Industria Grafica mette a disposizione competenze e risorse tecnologiche d’eccellenza per sostenere gli artisti nel loro percorso di affermazione. Il nostro impegno è contribuire alla creazione di un ecosistema culturale più vivace, dove l’arte possa circolare con autorevolezza e diventare parte integrante della vita quotidiana».

​Tutte le opere, accompagnate dal catalogo critico che ne illustra i percorsi, saranno presentate ufficialmente in autunno in un doppio appuntamento a Salerno e Roma.