
di Erika Noschese
Salerno capitale della sensibilizzazione sull’endometriosi Ieri mattina, a Palazzo di Città, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’evento “EndoWeekExperience25 – Festival della Consapevolezza sull’Endometriosi 2025”. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Lotta Italiana per la Consapevolezza sull’Endometriosi ( Endomarch Team Italy – A.L.I.C.E. ODV ) e da Endogenesi , è sostenuta dalla vicesindaca del Comune di Salerno, Paky Memoli. La manifestazione si svolgerà nel mese di marzo, dedicato alla consapevolezza sull’endometriosi: dal 28 al 30 marzo, esperti di fama nazionale e internazionale nella diagnosi e nel trattamento della patologia, pazienti, associazioni, istituzioni e aziende si riuniranno in una serie di eventi. L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica, informare e promuovere la prevenzione e il benessere rispetto a una patologia dal forte impatto sociale, molto diffusa ma ancora poco conosciuta. In occasione della Giornata mondiale dell’endometriosi, il 28 marzo, Palazzo di Città sarà illuminato di giallo. «La città di Salerno accoglie questo evento importante perché l’endometriosi è una patologia cronica che colpisce più di 3 milioni di donne in Italia, tra i 15 e i 40 anni. È fondamentale fare una diagnosi precoce. Questa malattia causa gravi problemi alle donne, tra cui dolore pelvico, dolore durante il ciclo mestruale, i rapporti sessuali, la minzione e l’evacuazione, e a queste donne spesso non vengono garantiti i loro diritti», ha spiegato la vicesindaca Paky Memoli. La dottoressa Memoli ha poi evidenziato lo scopo della manifestazione: sensibilizzare l’opinione pubblica sulla malattia e incentivare la ricerca. «La ricerca in questo campo presenta ancora molte lacune. Il 28 marzo, in Senato, si parlerà proprio di questa patologia. È cruciale fare una diagnosi precoce, perché questa malattia può portare all’infertilità e influenzare la crescita demografica del nostro Paese», ha aggiunto. Infine, ha rivolto un appello ai medici: «Da amministratore e medico, il mio appello va non solo alle donne, ma anche ai medici: bisogna fare una diagnosi precoce. Spesso i dolori mestruali non vengono considerati con attenzione dai medici, e molte ragazze giovani non danno importanza a questi dolori. È fondamentale informare e formare: solo così possiamo fare prevenzione e diagnosi precoce». «Siamo felicissimi di poter annunciare Salerno come capitale della consapevolezza sull’endometriosi 2025, proprio in questo mese dedicato alla consapevolezza sull’endometriosi. Salerno si colora di giallo con l’EndoWeekExperience, un festival interamente dedicato alla consapevolezza. Si tratta di una tre giorni, durante la quale, insieme all’associazione Alice Odv e Endogenesi, abbiamo organizzato una serie di iniziative volte a promuovere informazione e sensibilizzazione sull’endometriosi: visite gratuite, uno spettacolo teatrale, la 12ª edizione della Marcia mondiale per la consapevolezza sull’endometriosi e un convegno che porterà a Salerno esperti nazionali e internazionali su questa patologia», ha dichiarato Francesca Fasolino, presidente di Alice Odv Endomarch Team Italy , Associazione Lotta Italiana per la Consapevolezza sull’Endometriosi. «È un evento senza precedenti, rivolto esclusivamente alle pazienti, alle donne affette da endometriosi, ma anche a coloro che potrebbero presentare sintomi riconducibili alla patologia, pur senza aver ricevuto una diagnosi. Questa normalizzazione è in atto da anni: la manifestazione principale di questa patologia è il dolore mestruale, considerato banalissimo, e ciò ha contribuito a una normalizzazione che porta, purtroppo, ancora oggi a un ritardo diagnostico stimato tra i 7 e i 10 anni. Eventi come la Marcia Italiana sull’Endometriosi sono pensati proprio per ridurre sensibilmente questo ritardo diagnostico e per diffondere consapevolezza, soprattutto tra le giovani», ha dichiarato il dottor Luigi Fasolino, ginecologo.