Dottore Francesco Scozio: Glaucoma, come prevenire - Le Cronache Attualità
Attualità Salerno

Dottore Francesco Scozio: Glaucoma, come prevenire

Dottore Francesco Scozio: Glaucoma, come prevenire

di Mario Rinaldi

 

 

Da domenica scorsa e fino a domani, si celebra la Settimana Mondiale del Glaucoma, iniziativa globale dedicata a sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle principali cause di cecità irreversibile nel mondo. Il dottor Francesco Scozia, che da giugno 2024 dirige il Centro oculistico sociale di Salerno, realizzato dalla sezione salernitana dell’Unione Italiana Ciechi per assicurare visite e consulenze oculistiche gratuite soprattutto per i meno abbienti, ha voluto offrire il proprio contributo di idee su un tema che riguarda molte persone, talvolta ingiustificatamente trascurato.

Settimana del glaucoma. Quali sono le iniziative?

“Le iniziative per diagnosticare questa patologia, silente ed insidiosa, si esprimono attraverso l’organizzazione di giornate dedicate con visite gratuite, al Centro Oculistico Sociale, ubicato presso la sezione Provinciale dell’Unione Italiana Ciechi. Il fine é la diagnosi della patologia in persone che ignorano di esserne affetti e, in pazienti ammalati, seguirne il percorso evolutivo”.

Essendo il glaucoma una patologia asintomatica è importante fare prevenzione.

“La prevenzione è in assoluto fondamentale per limitare l’evolversi di una patologia invalidante. Attraverso cure mirate si rallenta l’evoluzione e si inibiscono i danni. La prevenzione del glaucoma è fondamentale per preservare la salute degli occhi e prevenire la perdita della vista. Spesso chiamato “il ladro silenzioso della vista”, il glaucoma può svilupparsi senza sintomi evidenti fino a uno stadio avanzato. Programmare controlli regolari con l’oculista permette di individuare precocemente eventuali variazioni della pressione intraoculare e di intervenire tempestivamente. Uno stile di vita sano, con alimentazione equilibrata e evitare traumi oculari, contribuisce alla prevenzione. La consapevolezza e la prevenzione sono gli strumenti più efficaci per contrastare questa malattia e garantire una qualità di vita migliore, preservando il benessere dei nostri occhi nel tempo”.

In Italia si stima che circa un milione di persone conviva con il glaucoma, ma molti non ne sono consapevoli. Avete dati su Salerno e provincia?

“In Italia si stima che circa i 2% della popolazione è affetta da glaucoma. A tale dato bisogna aggiungere una discreta percentuale inconsapevole di esserne affetta. Le stime regionali e provinciali sono tuttavia in elaborazione presso la IAPB (International Agency for the Prevention of Blindness), Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, attiva in Italia come IAPB Italia ONLUS”.

Lei, come oculista, sta portando avanti una sua battaglia per contrastare questa patologia?

“Durante la visita oculistica, la valutazione del tono oculare, associata alla pachimetria (attuazione dello spessore corneale) e lo studio del nervo ottico mediante l’esame del fondo oculare, sono gli esami fondamentali per individuare il cosiddetto “killer silenzioso”. Di conseguenza, consiglio sempre ai miei pazienti di tenere sotto controllo questi parametri”.

Oltre alla prevenzione, è importante anche la sensibilizzazione. Cosa ne pensa?

“La sensibilizzazione della popolazione sull’importanza della prevenzione, soprattutto se la patologia é presente in familiari, deve indurre coscienza e soprattutto conoscenza della patologia, affinché si possa gestire ed arginare per impedirne danni irreversibili. È importante un livello di attenzione costante che si esprime in iniziative dedicate, come ad esempio la settimana mondiale del glaucoma, organizzata dall’8 al 14 marzo dall’ IAPB di Salerno e dalla sezione territoriale dell’Unione Italiana Ciechi e degli ipovedenti della città di Salerno”. Sensibilizzazione è la parola chiave in questa settimana. Insieme alla prevenzione, si sta cercando di coinvolgere quante più persone possibili per portare l’attenzione su questo tema ai massimi livelli. Una prevenzione fatta bene significa anche una riduzione in termini di spesa sanitaria.