Un appello alla collaborazione. Vincenzo De Luca, già presidente della Giunta regionale della Campania, inaugura, come di consueto il venerdì, il nuovo anno con una diretta Facebook dal suo nuovo palazzo in piazza della Concordia. L’ex sindaco di Salerno, prossimo a riconquistare la fascia tricolore, non tarda a commentare la nomina della Giunta del suo successore, Roberto Fico, e, nel formulare gli auguri ai neoassessori che compongono la squadra di governo regionale, invoca subito la necessità di collaborare su materie delicate come sanità e bilancio. «Auguriamo buon lavoro ai colleghi che sono stati nominati nei vari assessorati. Rimangono in capo al presidente sanità e bilancio: sono cose decisive, ci sarà bisogno di collaborazione e aiuto, altrimenti diventa difficile governare i comparti essenziali delle politiche regionali. Io riconfermo ovviamente la nostra disponibilità a dare una mano, a collaborare. Si faccia il meglio possibile perché il nuovo governo regionale possa andare avanti con successo», ha detto l’ex governatore della Campania, parlando nel corso del consueto appuntamento social del venerdì. De Luca si è detto pronto a operare con spirito di collaborazione anche su altri fronti, auspicando che non ci si allontani «nemmeno di una virgola dal rigore spartano con il quale abbiamo governato» e che si «segua un metodo di lavoro rigoroso e corretto». L’ex governatore ha poi precisato: «Sarò puntiglioso nel rivendicare il lavoro che è stato fatto, perché c’è gente che fa millantato credito e parla a capocchia», aggiungendo che seguirà «puntualmente le questioni di maggiore interesse che riguardano la nostra Regione» e che, con il gruppo che lo rappresenta in Consiglio regionale (A Testa Alta, ndr), cercherà «di dare una mano con spirito collaborativo, essendo però estremamente intransigente nel rispetto delle regole di legalità». De Luca non ha mancato di commentare anche uno dei primi atti politici dell’era Fico: la revoca della querela a Report. A pochi giorni dalla scadenza del mandato, infatti, aveva annunciato la volontà di querelare il programma Rai condotto da Sigfrido Ranucci per una puntata dedicata alle liste d’attesa, «per difendere un principio di correttezza». Il presidente Roberto Fico ha annunciato che ritirerà la querela «contro Report, ma la stessa querela non può essere ritirata perché non è stata ancora depositata». «La libertà dei giornalisti è un diritto da difendere, ma non è un diritto quello di mentire e non ci si può nascondere dietro una posizione di vittimismo», ha ripreso De Luca, attaccando nuovamente la trasmissione che aveva dedicato un servizio alla sanità in Campania e citando una sentenza della Cassazione. Per l’ex governatore «la libertà dei giornalisti va difesa con i denti, insieme però al principio di responsabilità; per questo farò la querela per diffamazione a Report, anche per tutelare coloro che hanno lavorato per la sanità in Campania». Intanto, De Luca sarebbe già a lavoro per preparare il suo ritorno in campo nella sua città con Vincenzo Napoli che dovrebbe rassegnare le dimissioni fra poche settimane, all’indomani delle elezioni provinciali, in programma l’11 gennaio prossimo, e il conferimento delle deleghe per mandare avanti l’ente.





