Curiosità dalla Premier League sui finti infortuni dei portieri - Le Cronache Sport

La Premier League è pronta a introdurre una novità regolamentare destinata a far discutere. L’obiettivo è limitare le perdite di tempo provocate dai finti infortuni dei portieri, una tattica che negli ultimi anni è stata spesso sfruttata per interrompere il ritmo della gara e consentire agli allenatori di impartire indicazioni tattiche durante il gioco.

La proposta, sostenuta dalla Football Association insieme a Premier League, English Football League, National League e Women’s Super League, attende soltanto il via libera definitivo dell’IFAB. Se approvata in tempi brevi, la norma potrebbe essere sperimentata già nelle prime competizioni ufficiali della nuova stagione inglese, a partire dai turni iniziali della Carabao Cup.

La modifica potrebbe incidere anche sull’equilibrio delle partite, aspetto osservato con attenzione dagli analisti e da chi segue le scommesse online. Le quote antepost vedono l’Arsenal (2,50) favorito davanti a Manchester City (3,00), Liverpool (6,00), Manchester United (7,00), Chelsea (9,00), Aston Villa (25,00), Tottenham (30,00) e Newcastle (40,00), con ogni dettaglio regolamentare che potrebbe influire sull’andamento del campionato.

La nuova disposizione prevede che, qualora il portiere venga soccorso ma resti in campo senza essere sostituito, la sua squadra debba giocare per un minuto con un calciatore di movimento in meno. L’allenatore avrà dieci secondi per indicare chi dovrà uscire temporaneamente; in caso contrario la scelta ricadrà automaticamente sul capitano.

Restano previste alcune eccezioni, come gli scontri fortuiti con un compagno, i falli subiti dal portiere, le situazioni di sanguinamento, gli infortuni gravi o le commozioni cerebrali. L’intenzione delle autorità calcistiche inglesi è rendere il gioco più fluido e scoraggiare comportamenti che rallentano inutilmente le partite, senza penalizzare chi necessita realmente di assistenza medica.