“Credo sia opportuno fare chiarezza rispetto ad alcune ricostruzioni giornalistiche, evidentemente alimentate ad arte, che non hanno alcun fondamento. Alessandro Carrazza è il candidato che personalmente sostengo politicamente e sul quale, insieme agli altri parlamentari e a tanti amici del partito, abbiamo costruito una posizione politica chiara. Su questo non c’è mai stata alcuna ambiguità e non c’è nulla da interpretare”. Lo ha dichiarato Pino Bicchielli, deputato di Forza Italia, intervenendo ieri mattina a L’Edicola, il programma di approfondimento in onda su Rete7. “Altra cosa è il rispetto delle regole e, soprattutto, della democrazia interna. Il regolamento congressuale prevede un meccanismo piuttosto complesso per la presentazione delle candidature, che richiede anche l’intervento di un parlamentare”, ha aggiunto Bicchielli, evidenziando come “un partito liberale e democratico debba dimostrarlo nei fatti, non soltanto proclamarlo: se un iscritto, un giovane, un dirigente del territorio vuole candidarsi e confrontarsi liberamente, è giusto che gli venga consentito di farlo”. Per l’esponente di Forza Italia, “garantire a qualcuno la possibilità di partecipare a un congresso è un atto di grande democrazia. Confondere deliberatamente le due cose significa voler costruire una rappresentazione che non corrisponde alla realtà”. Dunque, ha aggiunto Bicchielli, “il nostro candidato resta Alessandro Carrazza. Dopodiché, proprio perché crediamo in una Forza Italia aperta, contendibile e realmente liberale, difenderemo sempre il diritto di chiunque abbia i requisiti a candidarsi, a parlare e a confrontarsi. È questa, del resto, la differenza tra celebrare un congresso e celebrare semplicemente un risultato già scritto”.








