di Mario Rinaldi
Si leva alto il grido di allarme dell’avvocato Alfonso Senatore, futuro candidato sindaco alle prossime elezioni comunali di Cava dè Tirreni con “Meridione Nazionale – Avanti per la nuova Cava”, che mette tutti in guardia sulla questione furti in città, diventata intollerabile. “E’ diventato insostenibile e inaccettabile vivere in una città dove i furti nelle abitazioni sono ormai all’ordine del giorno – tuona l’avvocato Senatore – persino in pieno giorno e con le persone presenti in casa. Nelle ultime settimane abbiamo assistito a un’escalation preoccupante: ladri che si arrampicano su tubature e facciate fino al terzo piano, entrano da finestre aperte o socchiuse, agiscono con trapani, flex e attrezzi professionali, rubano gioielli, contanti e oggetti di valore, e spariscono senza lasciare tracce significative. Episodi come quello in zona Castagneto (dove hanno raggiunto un appartamento al terzo piano in pieno pomeriggio), in via Gaetano Cinque o in altre aree centrali dimostrano che si tratta di bande organizzate, numerose, acrobatiche e spregiudicate, capaci di colpire più punti della città contemporaneamente”. Il candidato sindaco di “Meridione Nazionale” evidenzia come questi furfanti riescono sempre a farla franca, con le forze dell’ordine che sembrano sempre un passo indietro, e la percezione diffusa che la sicurezza venga garantita solo a intermittenza. “Non possiamo più accettare questa situazione come “inevitabile” o “normale” – ha aggiunto Senatore – La sicurezza è un diritto fondamentale, non un optional. Serve un cambio di passo netto e immediato, con un piano coordinato e strutturato che coinvolga tutte le istituzioni e le forze in campo”. Sulla scorta di queste considerazioni l’avvocato Senatore ha proposto un piano di azione coordinato, a firma congiunta di cittadini, comitati di quartiere, associazioni e quanti desiderano aderire. I punti essenziali di tale piano sono così indicati: rafforzamento immediato della presenza sul territorio delle forze dell’ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza) e soprattutto della Polizia Locale, con turni h24 anche nelle zone residenziali più colpite (centro storico, Castagneto, San Cesareo, Santa Maria del Rovo, frazioni); piano specifico anti-furti in abitazione. Creare un tavolo permanente per la sicurezza presso il Comune, con Prefettura, Questura, Comando Carabinieri e Polizia Locale, per elaborare un piano dedicato: mappatura delle zone a rischio, analisi dei modus operandi (arrampicata su tubature, ingresso da finestre, ecc.), potenziamento di ronde miste e controlli preventivi; tecnologia e videosorveglianza diffusa. Espandere urgentemente la rete di telecamere comunali (inclusi varchi ZTL e punti sensibili); gruppi di controllo del vicinato e sensibilizzazione; misure di protezione passive per case e palazzi con installazione di inferriate fisse o a scomparsa su finestre accessibili da tubature o balconi vicini e altre installazioni simili. In ultimo, il coinvolgimento della cittadinanza e delle istituzioni, con la richiesta al Sindaco e all’Amministrazione di convocare urgentemente un consiglio comunale aperto sulla sicurezza, con audizione delle forze dell’ordine e dei cittadini. Coinvolgere anche la Regione Campania per risorse extra (bandi per videosorveglianza, ecc.). “Non vogliamo più sentirci abbandonati – ha detto in ultimo Senatore – Vogliamo una Cava de’ Tirreni sicura, vivibile e orgogliosa di sé, non una città ostaggio di bande di ladri acrobati. Firmiamo insieme questo appello e pretendiamo risposte concrete entro breve tempo”. Chi vuole aderire o aggiungere firme può contattare l’avvocato Senatore o unirsi al gruppo/comitato che sanno formando.





