C.S.Giorgio: ucciso in tangenziale: ergastolo al ragioniere - Le Cronache Ultimora
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C.S.Giorgio: ucciso in tangenziale: ergastolo al ragioniere

C.S.Giorgio: ucciso in tangenziale: ergastolo al ragioniere

Nocera Inferiore/Castel San Giorgio. Ergastolo per l’omicidio del 54enne marocchino Msadd Hadraoui avvenuto a gennaio 2023: lo hanno stabilito ieri i giudici della Corte d’assise di Napoli, presidente Maurizio Conte, a carico di Gerardo Palumbo, il ragioniere 67enne di Castel San Giorgio che avrebbe ammazzato con un colpo di pistola alla testa la vittima per una vicenda di immigrazione clandestina. Accolta quindi la richiesta della a procura di Nola al che aveva presentato istanza di fine pena mai con isolamento diurno di 9 mesi (non confermato), puntando l’indice contro l’imputato. Il delitto avvenne il 29 gennaio 2023 e il corpo Palumbo lo avrebbe avvolto in un telo e portato nelle campagne di Castel San Giorgio. Per lui omicidio premeditato e occultamento di cadavere. Palumbo nella sua dichiarazione spontanea durante la scorsa udienza, si era dichiarato innocente puntando l’indice contro i connazionali del magrebino ai quali entrambi avrebbero dovuto dare dei soldi per l’immigrazione clandestina. E siccome quel denaro non era nelle disponibilità dei due, che stavano andando a Napoli per incontrarli, la banda di nordafricani non avrebbe evitato a premere il grilletto e fare fuoco contro Msadd Hadraoui.. il ragioniere lo avrebbe ucciso nel gennaio 2023 sull’A16 il 54enne e trasportato all’interno di un telo in un terreno in zona Trivio a Castel San Giorgio. Secondo la pubblica accusa, il 68enne avrebbe assassinato lo straniero in autostrada a Casalnuovo di Napoli (competenza procura di Nola), mentre si recavano in aeroporto a Capodichino per un viaggio in Marocco senza però comprare nessun biglietto d’aereo. Si fece accompagnare all’aeroporto di Napoli per prendere un volo per Casablanca senza aver acquistato in realtà alcun biglietto. Portò una pistola calibro 38 e condusse la vittima dapprima in un luogo isolato e successivamente nell’area di sosta dell’autostrada A16, direzione Napoli dove per eseguire il delitto parcheggiava l’autovettura in prossimità del guardrail precludendo alla vittima qualsiasi possibilità di fuga. Poi avrebbe “portato il cadavere dell’uomo coperto da un telo in zona Trivio a Castel San Giorgio”. E per queste accuse è stato chiesto l’ergastolo e l’isolamento diurno. Come accessorio della sentenza la sospensione della potestà genitoriale e il pagamento dei danni ai familiari della vittima assistita da Manuel Capuano. Ieri la sentenza di primo grado. Dopo le motivazioni si va in Assise Appello.