A Castellabate la quinta edizione della Festa dei Produttori Cilentani - Le Cronache Provincia
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A Castellabate la quinta edizione della Festa dei Produttori Cilentani

A Castellabate la quinta edizione della Festa dei Produttori Cilentani

CASTELLABATE – C’è un Cilento che si racconta attraverso i suoi prodotti, le sue tradizioni e le persone che ogni giorno lavorano per custodirne l’identità. È quello che si è ritrovato nei giorni scorsi a Palazzo Gentilcore per la quinta edizione di “Storie Cilentane– Festa dei Produttori Cilentani”, appuntamento ideato e promosso da Chiara Fontana, che ogni anno apre le porte della sua dimora di charme nel centro storico di Castellabate alle aziende del territorio. Un incontro nato dalla volontà di valorizzare quelle stesse realtà che riforniscono il ristorante e la struttura ricettiva di Palazzo Gentilcore, creando un’occasione di confronto tra produttori, operatori del settore e appassionati del buon cibo. Più che una semplice degustazione, una vera festa del territorio. Un momento in cui produttori agricoli, viticoltori, allevatori, trasformatori e artigiani del gusto hanno avuto l’opportunità di raccontarsi attraverso i propri prodotti, condividendo esperienze, progetti e visioni future in un clima informale e conviviale. Tra calici di vino, formaggi, salumi, prodotti caseari, pasta artigianale, specialità della tradizione contadina e sapori del mare, la serata si è trasformata in un viaggio attraverso la biodiversità cilentana, celebrando una terra che continua a distinguersi per autenticità e qualità. A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato Valerio Calabrese, direttore del Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi, secondo il quale appuntamenti come questo rappresentano un’importante occasione per fare rete e rafforzare il legame tra le diverse realtà produttive del territorio. «Il Cilento – ha evidenziato Calabrese – deve continuare a crescere senza perdere la propria anima. La Dieta Mediterranea non è una moda né soltanto un insieme di ricette: è un patrimonio culturale fatto di paesaggio, biodiversità, tradizioni, relazioni umane e qualità della vita. Eventi come questo permettono ai produttori di conoscersi, confrontarsi e costruire insieme strategie comuni per valorizzare il territorio». Un concetto particolarmente attuale in un momento in cui il Cilento è sempre più al centro dell’attenzione turistica nazionale e internazionale. Una crescita che, secondo Calabrese, deve essere accompagnata dalla capacità di preservare l’identità dei luoghi, promuovendo un turismo rispettoso della cultura locale e delle tradizioni che rendono unica questa terra. La serata, condotta dal giornalista Marco Contursi e da Assunta Niglio, ha visto la partecipazione di numerose aziende del territorio, protagoniste di un percorso degustativo che ha raccontato il Cilento attraverso le sue produzioni più rappresentative. Dalle cantine alle aziende agricole, dai caseifici ai salumifici, fino ai produttori di pasta, birra artigianale e dolci tradizionali, ogni presenza ha contribuito a comporre il mosaico di un territorio che continua a trovare nella qualità e nell’autenticità i suoi punti di forza. Al termine della serata, come nella migliore tradizione cilentana, non sono mancati brindisi, convivialità e momenti di condivisione, confermando lo spirito che da cinque anni anima questa manifestazione. Perché il Cilento non è soltanto una destinazione da visitare. È una storia da conoscere, un patrimonio da raccontare e una cultura da vivere attraverso le persone che ogni giorno lo custodiscono.