A Castel San Giorgio il ricordo di Peppino Soglia - Le Cronache Salernitana
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A Castel San Giorgio il ricordo di Peppino Soglia

A Castel San Giorgio il ricordo di Peppino Soglia

Undici anni senza Peppino Soglia, ma il suo nome continua a vivere nei cuori di chi lo ha conosciuto, amato e seguito nella sua straordinaria avventura umana e sportiva.
Mercoledi 12 novembre, alle ore 18.00, presso il Comune di Castel San Giorgio, suo paese natale, familiari, amici, ex calciatori granata, tifosi e giornalisti salernitani si ritroveranno per un momento di memoria e affetto condiviso.
L’occasione sarà la presentazione del libro del Sen. Andrea De Simone, presidente del club granata Parlamento e amico fraterno di Soglia, che nel suo lavoro dedica pagine intense all’uomo e al patron che più di ogni altro ha incarnato l’anima della Salernitana:“Novanta minuti e una vita intera”.
Un titolo che racchiude un’esistenza vissuta tutta d’un fiato, tra passione, sacrifici e quell’amore viscerale per la maglia granata che don Peppino non ha mai smesso di portare nel cuore.
Presidente della Salernitana tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90, Soglia guidò la squadra verso una storica promozione in Serie B dopo ventitré anni, restituendo entusiasmo e orgoglio a una città che viveva di calcio, di sogni e di appartenenza.Ma al di là dei risultati sportivi, il suo nome è rimasto simbolo di un modo autentico e romantico di intendere questo sport.
Nel racconto di De Simone non ci sono bilanci, plusvalenze o strategie: c’è l’uomo che amava la sua squadra come un figlio, che vedeva nei tifosi non dei clienti, ma una grande famiglia.Era il calcio delle emozioni, vissuto con il cuore in gola sugli spalti.Oggi quel calcio forse non c’è più, ma il ricordo di Peppino Soglia ci riporta a un’epoca in cui la Salernitana non era solo una società: era una fede, un atto d’amore cieco e costante.
Undici anni dopo, il suo sorriso, la sua passione e il suo esempio restano vivi.Perché certi uomini non si dimenticano: restano nella storia, ma soprattutto nel cuore di chi li ha amati.
Dopo il saluto del Sindaco di Castel San Giorgio, Avv.Paola Lanzara, sono previste le testimonianze di chi ha voluto bene al presidente-tifoso.
“Lode a te, Peppino Soglia”… ancora una volta.