'World Buffalo Congress' road map per futuro con meno burocrazia e più innovazione - Le Cronache
Autosantoro Santoro Grafica - 20 anni

Notizie Nazionali Flash

Vaccini e contrasto antimicrobico resistenza, progetto Apmarr a Velletri Buonfiglio: “Sul calcio si mantenga un confronto leale. Con la politica più risultati se non si litiga” Russia, Novaya Gazeta sfrattata da storica redazione al centro di Mosca: “Ci hanno ucciso” Fiere, Italian exhibition group nasceva il 1° novembre 2016 Papa Leone ha votato per posta alle elezioni di midterm. La Cnn: “Il Pontefice fa la storia” Sperlari celebra 190 anni, storia di impresa italiana che continua a guardare al futuro Viani (Sperlari): “190 anni di storia valore distintivo” Damini: “La storia di Sperlari anticipa quella dell’Italia” Snam, Pichetto: “L’energia ha accompagnato le grandi trasformazioni della nostra Nazione’ Garattini e la dieta per vivere a lungo: “No a vino e salumi, mangio poco e peso 52 chili” Martellini (Fcp): “Mezzi di comunicazione evolvono creando Total Audience” Snam, Scornajenchi: “La sfida è l’integrazione delle fonti di energia, non la sostituzione” Vaccini e contrasto antimicrobico resistenza, progetto Apmarr a Velletri Buonfiglio: “Sul calcio si mantenga un confronto leale. Con la politica più risultati se non si litiga” Russia, Novaya Gazeta sfrattata da storica redazione al centro di Mosca: “Ci hanno ucciso” Fiere, Italian exhibition group nasceva il 1° novembre 2016 Papa Leone ha votato per posta alle elezioni di midterm. La Cnn: “Il Pontefice fa la storia” Sperlari celebra 190 anni, storia di impresa italiana che continua a guardare al futuro Viani (Sperlari): “190 anni di storia valore distintivo” Damini: “La storia di Sperlari anticipa quella dell’Italia” Snam, Pichetto: “L’energia ha accompagnato le grandi trasformazioni della nostra Nazione’ Garattini e la dieta per vivere a lungo: “No a vino e salumi, mangio poco e peso 52 chili” Martellini (Fcp): “Mezzi di comunicazione evolvono creando Total Audience” Snam, Scornajenchi: “La sfida è l’integrazione delle fonti di energia, non la sostituzione”
Ultim'ora Nazionale

‘World Buffalo Congress’ road map per futuro con meno burocrazia e più innovazione

‘World Buffalo Congress’ road map per futuro con meno burocrazia e più innovazione

(Adnkronos) – Eliminare l’eccesso di burocrazia, superare il ‘digital divide’ tra nord e sud del Paese e utilizzare le nuove tecnologie al servizio della qualità.  

La sfida dell’innovazione agroalimentare deve diventare uno strumento per migliorare l’eccellenza dei prodotti, rendere più efficienti i processi produttivi e rafforzare il legame tra cibo e territorio. È questa la direttrice per il futuro della filiera bufalina e della mozzarella di bufala campana Dop, emersa dal ‘World Buffalo Congress’, che si è concluso oggi a Sorrento. L’ultima giornata è stata dedicata al focus sulla mozzarella di bufala campana Dop. A indicare le opportunità e le criticità del settore è la ricerca Il comparto zootecnico italiano: stato dell’arte, sfide e opportunità per il Sud Italia, realizzata dall’Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano. Il documento fotografa una filiera chiamata ad affrontare contemporaneamente l’aumento dei costi, la complessità degli adempimenti amministrativi e un accesso non omogeneo alle tecnologie digitali. “Per il comparto bufalino e per la Mozzarella di Bufala Campana Dop, il tema è strategico: l’innovazione può contribuire a rafforzare la competitività di una produzione che esprime qualità, competenze, tradizione e identità territoriale, a condizione che sia concretamente accessibile alle imprese e orientata a risultati misurabili”, commenta il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani.  

Uno degli elementi più significativi evidenziati dalla ricerca riguarda il peso degli adempimenti amministrativi sulle aziende zootecniche. Secondo uno studio di Confagricoltura citato nel documento, un’azienda media può dover gestire fino a 20 registri obbligatori e oltre 2.000 registrazioni annuali. Il problema non è soltanto la quantità degli obblighi, ma anche la frammentazione dei sistemi informativi, che aumenta il rischio di errori formali, ritardi e sanzioni, sottraendo tempo e risorse alla gestione dell’attività produttiva. La seconda criticità riguarda la diversa capacità dei territori di adottare le tecnologie più avanzate. I dati riportati dall’Osservatorio Smart AgriFood mostrano che, nel 2025, il tasso di adozione delle soluzioni di Agricoltura 4.0 raggiunge circa il 50% al Nord, contro il 33% nel Sud e nelle Isole. Il divario emerge anche nelle tecnologie applicate direttamente agli allevamenti: i robot autonomi o semi-autonomi per le attività in stalla sono utilizzati dal 29% delle aziende del Nord contro appena l’8% di quelle del Sud. Alla base di questa differenza ci sono dimensioni aziendali, disponibilità di capitali, competenze e possibilità di sostenere investimenti iniziali.  

La ricerca evidenzia inoltre che le aziende settentrionali sono maggiormente predisposte ad autofinanziare l’innovazione, mentre quelle meridionali dipendono più frequentemente dal sostegno pubblico. Gli incentivi all’innovazione hanno infatti guidato fortemente la crescita degli investimenti in digitalizzazione negli ultimi anni nell’intero settore agricolo, con l’80% delle aziende che ha investito in una soluzione digitale perché guidato dalla presenza di una tipologia di incentivo. Ma solo il 21% avrebbe comunque investito. Il ricorso alle forme di assistenza caratterizza in particolare il Meridione. Le aziende del Sud, in ogni caso, tendono a diversificare maggiormente i propri investimenti, con un’attenzione particolare alla gestione della risorsa idrica, la salute del suolo e la qualità alimentare (Istat, Osservatorio Smart AgriFood).  

—

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)