Alzheimer, Gentile (Eisai): "Diagnosi precoce principale abilitatore dell'innovazione" - Le Cronache
Autosantoro Santoro Grafica - 20 anni

Notizie Nazionali Flash

Grammatico (Sigu): “La genetica è parte integrante di diagnosi e terapie” Obici (Irccs San Matteo): “Test genetici decisivi nell’amiloidosi cardiaca” Amiloidosi cardiaca, Meneghin (Fipc): “La medicina personalizzata richiede cambio culturale” Merlo (Sic): “Per amiloidosi cardiaca servono registri e percorsi condivisi” Green Ports, inaugurati a Civitavecchia gli impianti fotovoltaici e i sistemi di accumulo del Network portuale Spagna, il leader di Vox dopo l’incidente ferroviario: “Stop campagna elettorale? Siamo politici, non pagati per piangere a funerali” Eemostasi e trombosi, a Roma il congresso Siset: nuove terapie e ricerca al centro A Roma ‘Ri-generare con creatività’, I Forum nazionale sulla rigenerazione urbana culturale Amiloidosi cardiaca negli anziani, la sfida è riconoscerla in tempo Youssef Siher, gip non convalida il fermo: sarà rimesso in libertà La siepe è verde e ben potata ma sporge, multa da 180 euro a ogni condomino della palazzina Andrea Delogu, un anno senza il fratello Eva. Il ricordo del padre Walter: “Per lei era come un figlio” Grammatico (Sigu): “La genetica è parte integrante di diagnosi e terapie” Obici (Irccs San Matteo): “Test genetici decisivi nell’amiloidosi cardiaca” Amiloidosi cardiaca, Meneghin (Fipc): “La medicina personalizzata richiede cambio culturale” Merlo (Sic): “Per amiloidosi cardiaca servono registri e percorsi condivisi” Green Ports, inaugurati a Civitavecchia gli impianti fotovoltaici e i sistemi di accumulo del Network portuale Spagna, il leader di Vox dopo l’incidente ferroviario: “Stop campagna elettorale? Siamo politici, non pagati per piangere a funerali” Eemostasi e trombosi, a Roma il congresso Siset: nuove terapie e ricerca al centro A Roma ‘Ri-generare con creatività’, I Forum nazionale sulla rigenerazione urbana culturale Amiloidosi cardiaca negli anziani, la sfida è riconoscerla in tempo Youssef Siher, gip non convalida il fermo: sarà rimesso in libertà La siepe è verde e ben potata ma sporge, multa da 180 euro a ogni condomino della palazzina Andrea Delogu, un anno senza il fratello Eva. Il ricordo del padre Walter: “Per lei era come un figlio”
Ultim'ora Nazionale

Alzheimer, Gentile (Eisai): “Diagnosi precoce principale abilitatore dell’innovazione”

Alzheimer, Gentile (Eisai): “Diagnosi precoce principale abilitatore dell’innovazione”

(Adnkronos) – “La diagnosi precoce rappresenta oggi il principale fattore abilitante dell’innovazione terapeutica nelle malattie neurodegenerative”. Così Anna Lisa Gentile, medical affairs manager di Eisai, in occasione del 56esimo congresso della Società italiana di neurologia (Sin) che si è tenuto a Firenze dal 24 al 27 ottobre. “Nel caso della malattia di Alzheimer sappiamo che il processo biologico sottostante inizia molti anni prima della comparsa dei sintomi – ha spiegato Gentile – Stiamo assistendo a una profonda trasformazione del paradigma di cura: da un modello storicamente focalizzato sulla gestione dei sintomi e delle conseguenze della neurodegenerazione a un approccio orientato all’identificazione precoce della patologia e all’intervento terapeutico”. In questo scenario, ha aggiunto, “i biomarcatori stanno assumendo un ruolo centrale, in particolare quelli plasmatici”, strumenti che possono favorire una diagnosi più tempestiva e un accesso più rapido ai percorsi di cura. 

Parallelamente, “la ricerca scientifica ha portato allo sviluppo di nuove terapie che hanno dimostrato nei trial clinici di rallentare significativamente la progressione della malattia nelle sue fasi precoci”, ha sottolineato la manager. Un risultato che trova conferma anche nella pratica clinica: “Le evidenze che stanno emergendo dal mondo real world stanno confermando quanto osservato negli studi clinici”. Per Gentile, tuttavia, il tema non riguarda soltanto l’innovazione farmacologica: “La vera sfida oggi non è continuare a innovare esclusivamente sul piano terapeutico, ma garantire che i sistemi sanitari siano pronti a tradurre i progressi della ricerca scientifica in un beneficio concreto per i pazienti”. “Investire nella diagnosi precoce significa investire nella possibilità di offrire ai pazienti le migliori opportunità di cura nel momento in cui possono riceverne il massimo beneficio e il maggiore impatto”, ha concluso. 

—

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)