NOCERA INFERIORE. Ci sono ancora due stagioni da attraversare (quella autunnale e invernale) prima della nuova sfida elettorale che nella primavera del prossimo anno chiamerà a raccolta gli elettori di Nocera Inferiore per scegliere la nuova amministrazione comunale nel dopo De Maio. A meno che, gli stessi cittadini non decidano di riconfermare l’attuale sindaco, che in questo ultimo scorcio del suo governo cittadino sta cercando di realizzare tutti i punti del programma elettorale presentato più di quattro anni fa. Ma è lo stesso Paolo De Maio a raccontarci il lavoro messo a punto in questi mesi e quanto ancora ci sarà da realizzare nel periodo che precede la chiamata alle urne.
Sindaco, può illustrarci gli ultimi interventi messi a punto dalla sua Amministrazione?
“Siamo impegnati nel portare a termine gli interventi strategici per la nostra comunità e obiettivi dell’amministrazione. Mi riferisco ai lavori in corso di realizzazione della riqualificazione di via Garibaldi, di Piazza Guerritore, al campo sportivo di Piedimonte, della nuova arteria del binario dismesso acquistato da RFI. A breve inizieranno anche i lavori di rifacimento di Piazza Cicalesi. Nel contempo seguiamo i lavori di realizzazione dei due nuovi asili comunali a via Crudele nel quartiere di Piedimonte e a via Fiano, oltre l’abbattimento e ricostruzione del plesso scolastico di via urbana, tutti finanziati dal PNRR. Le prossime settimane ci vedranno impegnati nella consegna dei primi alloggi realizzati con l’intervento di abbattimento dei prefabbricati pesanti e realizzazione degli edifici di edilizia popolare a Monte Vescovado. Nello scorso consiglio comunale abbiamo approvato anche il documento operativo strategico (D.O.S.) per le opere programmate dai fondi Prius destinati interamente alla rigenerazione di Montevescovado, di cui presto approveremo le progettazioni e affideremo i lavori che interesseranno l’opera di ulteriori nuovi alloggi, la realizzazione della strada di collegamento con il ponte Santa Croce, la nuova piazza Mercato e interventi di efficientamento energetico all’istituto scolastico Regina Mundi”.
Autunno è sinonimo di piogge e violenti temporali che, come sappiamo, provocano spesso disastri idrogeologici, soprattutto su un territorio fragile come l’Agro, dove scorre anche il fiume Sarno. Quali sono gli ultimi impegni messi in campo dalla politica e dalle amministrazioni comunali di questa vasta area?
“Veniamo da giorni difficili dove circa dieci giorni fa abbiamo affrontato un’allerta arancione disposta dalla cabina regionale che abbiamo affrontato con la nostra Protezione Civile e l’istituzione del C.O.C. Gli interventi eseguiti nei scorsi mesi di messa in sicurezza dell’alveo Comune Nocerino, di installazione delle telecamere ai corsi d’acqua e di messe in sicurezza nella zona Piedimontana, che presto proseguiranno anche alla luce dell’ulteriore finanziamento di 5 milioni della regione Campania che ha individuato l’ente soggetto attuatore, ci fanno lavorare con più tranquillità ma sempre con la solita attenzione. Nelle prossime settimane installeremo anche una stazione meteo Donata da un cittadino che ci consentirà di proseguire il lavoro di monitoraggio. Dopo l’ultimo incontro in Regione sulla programmazione che interesserà il fiume Sarno, siamo in attesa degli interventi di pulizia ai corsi d’acqua che abbiamo richiesto ripetutamente nel periodo estivo e di cui siamo ancora in attesa da parte di questo governo regionale”.
Può illustrarci questa sua iniziativa di “Nocera Domani”? Com’è il riscontro?
“Nocera Domani è un’iniziativa che ha l’obiettivo di costituire un programma partecipato con La Citta per la prossima tornata elettorale di maggio 2027. Abbiamo svolto i primi incontri con le associazioni e oltre cento persone hanno partecipato ai tavoli programmatici per scrivere il programma elettorale. Più di cento persone, oltre trenta associazioni e comitati di quartiere, cinque tavoli di lavoro e quasi due ore di confronto. Si è svolta nei giorni scorsi, nel Cortile, nel CAG e nella Biblioteca Comunale di Corso Vittorio Emanuele II, la serata dei tavoli programmatici di Nocera Domani, il percorso degli Stati Generali dei Democratici, Progressisti, Riformisti e Moderati promosso da me. La serata si è aperta nel cortile della biblioteca con l’introduzione del Sindaco. Ho ripercorso il cammino iniziato con l’assemblea delle associazioni di luglio, ha illustrato il metodo di lavoro e ha ringraziato i partecipanti. Ho poi ribadito la volontà di continuare ad ascoltare la città e le sue realtà associative per definire insieme le priorità programmatiche in vista delle prossime elezioni. Abbiamo visto una città che non si limita a chiedere, ma propone. Le associazioni, i comitati e i cittadini che si sono seduti a questi tavoli hanno portato idee concrete, frutto di anni di impegno sul territorio. Il nostro compito è ascoltarle, metterle insieme e trasformarle in un programma credibile. Andiamo avanti così, con la città. I partecipanti si sono poi divisi in cinque tavoli tematici, ciascuno guidato da facilitatori e coordinatori: La Città dei luoghi: urbanistica, lavori pubblici, mobilità sostenibile, fondi europei. La Città che non lascia indietro nessuno: politiche sociali, welfare, lavoro, diritti, sanità. La Città che cresce e si racconta: istruzione, cultura, identità locale, turismo, sport. La Città che produce: sviluppo economico, commercio, innovazione. La Città che vive: ambiente, sostenibilità, quartieri, prevenzione. Ai tavoli sono arrivate proposte concrete, molte delle quali già inviate nei giorni precedenti attraverso la piattaforma dei contributi. Alcune associazioni hanno presentato documenti programmatici completi. Tra i temi ricorrenti: la mobilità sostenibile e i collegamenti tra centro e periferie; il risanamento del fiume Sarno; la cura dei quartieri e degli spazi pubblici; la valorizzazione del patrimonio storico e culturale;
un maggiore coordinamento tra le associazioni. Accanto alle realtà iscritte online, molte se ne sono aggiunte la sera stessa, a conferma di un interesse che va oltre le adesioni formali. Con la serata delllo scorso 8 ottobre si apre la seconda fase di Nocera Domani. Le proposte raccolte ai tavoli saranno ordinate in schede-sintesi e approfondite con un nuovo ciclo di lavoro dei tavoli. Il percorso proseguirà poi con la tavola rotonda con le forze sociali ed economiche e con il forum dei giovani, per arrivare a una prima bozza di programma che sarà aperta alle osservazioni della città prima dell’assemblea cittadina conclusiva”. Il prossimo anno ci saranno le elezioni e già a partire da ora ci sono grandi manovre in atto. Lei e la sua coalizione come vi state preparando?
“Siamo impegnati a ripercorrere lo schema del 2022, aprendo contemporaneamente il dialogo a nuove forze, sempre nel campo del centro sinistra, moderate, democratiche, progressiste e riformiste”.
Quali sono le sfide del futuro per Nocera Inferiore e l’intero agro?
“Abbiamo l’obbligo di completare il lavoro iniziato e portare a termine le numerose opere in campo che ci hanno consentito di rigenerare una città offrendo anche nuovi e migliori servizi. Questo è il nostro obiettivo che vogliamo completare e migliorare nel futuro. Ovviamente, non ci sottrarremo di dare il nostro contributo per la crescita dell’agro nocerino Sarnese”. La sensazione è che quasi sicuramente (salvo clamorosi imprevisti) De Maio scenderà in campo per giocare questa nuova partita elettorale, forte del supporto ricevuto in questi primi cinque anni di governo cittadino e pronto a raccogliere il guanto di sfida.
M.R.







