Parcheggi, impianti sportivi e aree verdi: l'intesa tra il Comune e l'Asi - Le Cronache Salerno
Salerno

Parcheggi, impianti sportivi e aree verdi: l’intesa tra il Comune e l’Asi

Parcheggi, impianti sportivi e aree verdi: l’intesa tra il Comune e l’Asi

Un’area di oltre 124mila metri quadrati da destinare a parcheggi, infrastrutture per la mobilità sostenibile, impianti sportivi, spazi verdi e produzione di energia da fonti rinnovabili. È questo il progetto al centro dell’accordo tra il Comune di Salerno e il Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale, destinato ad aprire nuove prospettive per la trasformazione di una porzione significativa del territorio cittadino. La giunta comunale ha approvato all’unanimità, nella seduta del 9 ottobre, la proposta da sottoporre al Consiglio comunale per l’acquisizione, a titolo gratuito, del diritto di superficie sull’area denominata ATsu_1, individuata come ambito di trasformazione per il nuovo polo di attrezzature consortili a servizio dell’agglomerato di Salerno. Il provvedimento rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di collaborazione istituzionale avviato nei mesi scorsi tra Palazzo di Città e il Consorzio Asi. L’obiettivo è mettere a disposizione della città una vasta superficie sulla quale realizzare infrastrutture e servizi capaci di rispondere alle esigenze della mobilità urbana ed extraurbana, dell’accoglienza turistica e della fruizione degli spazi pubblici. La proposta è stata illustrata dal vicesindaco Giovanni Savastano, che ha presieduto la riunione della giunta in assenza del sindaco Vincenzo De Luca. L’esecutivo ha dato il via libera allo schema di convenzione che disciplina la costituzione del diritto di superficie in favore del Comune, rinviando al Consiglio comunale la decisione definitiva sull’operazione. L’area interessata si estende complessivamente per 124.146 metri quadrati e comprende anche la fascia di rispetto del depuratore consortile. Si tratta di una superficie di proprietà del Consorzio Asi sulla quale l’amministrazione intende programmare interventi di interesse pubblico, senza procedere all’acquisto dei terreni. Il diritto di superficie sarà infatti concesso gratuitamente per una durata di cinquant’anni dalla stipula della convenzione, con possibilità di rinnovo per un periodo equivalente. Una soluzione che, secondo quanto evidenziato nella deliberazione, consentirà al Comune di evitare i costi legati all’acquisizione della proprietà o all’avvio di eventuali procedure espropriative. La gratuità dell’operazione viene motivata dalla natura pubblica dei soggetti coinvolti e dall’interesse collettivo delle opere previste. Restano tuttavia a carico dell’amministrazione comunale tutti gli oneri relativi alla realizzazione degli interventi, alla successiva gestione e alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture. Nel dettaglio, il programma di trasformazione prevede la possibilità di realizzare infrastrutture per la sosta dei veicoli, spazi destinati alla mobilità elettrica e al servizio di navette, impianti sportivi e aree verdi attrezzate per il tempo libero. Accanto a queste funzioni è prevista anche la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di integrare le nuove infrastrutture in una prospettiva di sostenibilità ambientale. Un insieme di destinazioni che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe contribuire a migliorare l’offerta di servizi e a rispondere alle esigenze determinate dai flussi turistici e dagli spostamenti quotidiani. La disponibilità di un’area di dimensioni così rilevanti potrebbe infatti consentire una programmazione integrata degli spazi, con particolare attenzione alla sosta e ai collegamenti con il resto della città. Il percorso amministrativo era stato avviato formalmente il 4 settembre scorso, quando la giunta aveva approvato lo schema di protocollo d’intesa con il Consorzio Asi. L’accordo, sottoscritto il successivo 15 settembre, aveva definito il quadro generale della collaborazione tra i due enti, rinviando però a successivi provvedimenti la costituzione del diritto di superficie e l’assunzione degli eventuali impegni patrimoniali. La nuova deliberazione interviene proprio su questo aspetto, proponendo l’approvazione della convenzione che dovrà regolare i rapporti tra Comune e Consorzio. Il documento prevede inoltre la possibilità che, previa autorizzazione scritta dell’Asi, una società in house del Comune possa subentrare, integralmente o parzialmente, nella gestione delle attività connesse all’intervento. Dal punto di vista urbanistico, le destinazioni individuate vengono considerate coerenti con il Piano di Assetto delle Aree Industriali, pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Campania il 28 luglio 2025. L’operazione viene inoltre presentata come uno strumento per rafforzare la collaborazione tra istituzioni pubbliche e favorire la realizzazione di opere di interesse collettivo. Il passaggio in Consiglio comunale sarà determinante. Trattandosi dell’acquisizione di un diritto reale immobiliare di durata cinquantennale, la competenza spetta infatti all’assemblea cittadina, chiamata a pronunciarsi sulla proposta e sul relativo schema di convenzione. La deliberazione è stata trasmessa alla presidenza del Consiglio e alle commissioni competenti per l’avvio dell’iter. Resta naturalmente da definire la fase attuativa dell’operazione. La disponibilità dell’area non coincide infatti con l’immediata realizzazione delle infrastrutture, per le quali saranno necessari ulteriori passaggi progettuali, amministrativi e finanziari. La delibera non indica, al momento, un investimento complessivo né un cronoprogramma per la costruzione delle opere. Il Comune compie dunque un primo passo verso la disponibilità di un’area strategica, sulla quale immagina di sviluppare un nuovo sistema di servizi pubblici. Una prospettiva che dovrà ora tradursi in progetti concreti, risorse economiche e tempi di realizzazione, affinché l’intesa con il Consorzio Asi possa trasformarsi in un’effettiva opportunità di riqualificazione e sviluppo per Salerno. e.n.