L’Air Show delle Frecce Tricolori ha portato migliaia di persone sul litorale salernitano, ma anche una giornata di pesanti disagi sul fronte della mobilità. Per diverse ore la città è rimasta alle prese con code, rallentamenti e tempi di percorrenza dilatati, con numerosi automobilisti bloccati lungo le principali arterie cittadine. Un afflusso che, considerata la portata dell’evento e l’annuncio di una presenza particolarmente elevata di spettatori, era ampiamente prevedibile e che riapre il tema della programmazione della viabilità in occasione delle grandi manifestazioni. La giornata di ieri ha messo a dura prova la circolazione. Le difficoltà hanno interessato diverse zone della città, con ripercussioni anche sulle strade utilizzate per raggiungere il lungomare e le aree dalle quali era possibile assistere allo spettacolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale. L’afflusso concentrato in poche ore ha prodotto una situazione di sostanziale paralisi in più punti, mentre cittadini e visitatori hanno dovuto fare i conti con attese prolungate. Sul caso interviene anche il consigliere comunale di Forza Italia Gabriele Casaburi, che ha presentato un’interrogazione all’amministrazione comunale per chiedere chiarimenti sul dispositivo predisposto in occasione dell’Air Show. Tra le questioni sollevate, la stima preventiva del numero di persone e veicoli attesi, il piano straordinario della mobilità, il potenziamento del trasporto pubblico e l’eventuale predisposizione di parcheggi periferici collegati al centro attraverso navette. Uno degli interrogativi riguarda proprio l’assenza, secondo quanto evidenziato dal consigliere, di un sistema strutturato di parcheggi di interscambio. Nell’interrogazione viene citata anche l’area dello stadio Arechi, che avrebbe potuto essere utilizzata come punto di raccolta dei veicoli, con un servizio straordinario di collegamento verso le zone interessate dall’evento. Casaburi chiede inoltre di conoscere le ragioni delle gravi condizioni di congestione registrate nel corso della giornata e quali provvedimenti l’amministrazione intenda adottare per evitare che situazioni analoghe possano ripetersi. Ma il tema della viabilità non è l’unico elemento evidenziato nell’interrogazione. Casaburi richiama anche la presenza di centinaia di persone sul Lungomare Tafuri, nel quartiere Torrione, in prossimità di tratti della passeggiata già interessati nei mesi scorsi da crolli e cedimenti. Un’area che presenta da tempo criticità legate anche all’erosione e alle mareggiate e dove, proprio in occasione dell’Air Show, si è concentrato un numero particolarmente elevato di spettatori, comprese numerose famiglie. Da qui la richiesta di chiarire quali misure di sicurezza siano state predisposte, quali aree fossero interdette e come siano stati effettuati i controlli. Il consigliere chiede inoltre quanti agenti della Polizia Municipale e quanti altri operatori siano stati destinati alla vigilanza del lungomare e delle aree considerate maggiormente esposte. Al di là delle singole contestazioni, l’Air Show ripropone dunque una questione più generale: come organizzare la mobilità di una città che, in occasione di eventi capaci di richiamare migliaia di persone, rischia di non riuscire a sostenere l’impatto contemporaneo di traffico ordinario, visitatori e mezzi diretti verso le aree dello spettacolo. La presenza delle Frecce Tricolori rappresentava un appuntamento di grande richiamo e il numero elevato di spettatori era prevedibile. La giornata di ieri ha mostrato tutte le difficoltà di una gestione della mobilità chiamata a governare un afflusso eccezionale. Ora saranno le risposte dell’amministrazione all’interrogazione e, soprattutto, l’analisi del dispositivo effettivamente predisposto a chiarire se le criticità siano state determinate da un dimensionamento insufficiente del piano, dalla gestione dei flussi o dalla concomitanza di più fattori. La domanda, in vista dei prossimi grandi appuntamenti, resta però una: se un evento annunciato da settimane e capace di attirare migliaia di persone ha prodotto una simile congestione, quali strumenti verranno messi in campo per evitare che la prossima manifestazione si trasformi nuovamente in una giornata di passione per automobilisti e residenti?







