Il Circolo Casino Sociale,nasce nel 1852,in via delle Botteghelle nel palazzo del Pezzo. Il teatro Verdi è del 1872. Il Casino Sociale è quindi più antico del teatro. Le sale sono: sala Rossa, sala Barocca, sala degli Stemmi, Peristilio,sala Carrara,sala del Biliardo, Giardino d’ Inverno. Lo stile delle sale si rifà al Barocco,al secondo impero francese, al Rocaille, alla Domus Romane(vedi Peristilio). Gli affreschi sono del D’Agostino e il soffitto della sala Rossa è una pittura dell’ Autori ello e rappresenta la Danza delle Ore. Bellissima è la sala Barocca, dove la presenza degli specchi crea una dilatazione degli spazi. La sala degli Stemmi rappresenta la nobiltà Salernitana, la sala Carrara è dedicata al primo presidente del circolo. Per 140 anni le famiglie prestigiose salernitane hanno frequentato il Circolo. Dagli anni 90 del 900 il Circolo si è evoluto, tutte le associazioni Salernitane hanno avuto la possibilità di frequentare le sale gratuitamente dalle ore 18 alle ore 21. Il Circolo il giovedì mattina ha accolto i matrimoni civili del Comune di Salerno. Tutte le grandi manifestazioni indette dal Comune di Salerno hanno avuto ospitalità al Circolo. Questa formula è stata vincente con uno spirito di inclusione nella tradizione storica di Salerno. Dai 720 soci degli anni 90 il Circolo ha perso nel tempo circa 600 soci, questo ha portato alla sua chiusura per problemi finanziari. Il prossimo futuro deve basarsi sulla formula vincente degli anni 90 che è stata efficiente. Bisogna costituire un ente di gestione, capace di restituire le bellissime sale alla associazione della città. Ente composto da poche persone serie e competenti. Il sottoscritto ha avuto l’ onore di aver ricoperto la carica di Presidente per due volte, in epoche diverse. Adolfo Gravagnuolo










