La sfida per il terzo posto del Trofeo Basilicata è stata anche il primo derby dell’anno tra Longobardi Scafati e Napoli Basket. Sono stati gli azzurri di coach Repesa a conquistare il successo – 106 – 90 il punteggio finale – al termine di una gara quasi sempre controllata. Per i gialloblu una serata negativa al tiro dalla lunga distanza (7 su 29 nelle triple con appena il 24% di realizzazione) e una difesa quasi mai efficace, che ha subito 106 punti. Ma nella sconfitta ci sono anche note positive, come la capacità di reazione dimostrata proprio nel momento peggiore, che ha portato Scafati a risalire fino al -4 poco prima del riposo lungo.
La partita
L’equilibrio regna per oltre metà primo quarto (18-15 per i partenopei), poi la squadra di Repesa inizia ad aumentare i giri in difesa, creando più di qualche problema alla gestione offensiva della Longobardi Scafati. Ramsey, White e Jakimovski infilano la retina con continuità, piazzando un parziale di 13-5 che chiude il periodo sul 31-20. Il secondo quarto parte con lo stesso spartito. Napoli allunga e Scafati fatica. Un break di 10-2 per gli azzurri garantisce il massimo vantaggio dopo al 12’ (+19 sul 41-22). Ma è proprio nel momento peggiore della gara che la Longobardi ritrova energie e soprattutto gioco. Lever diventa un fattore, Johnson, Mascolo e Nevels fanno da supporting cast. E lo svantaggio torna sotto la doppia cifra, addirittura diventano solo 4 i punti di distacco a due minuti dalla fine del quarto (52-48). Poi si va al riposo lungo con Napoli avanti di
sei lunghezze (56-51). L’inizio di ripresa fa registrare un nuovo predominio della formazione azzurra, ma Scafati resta quasi sempre in scia. Al 25’ è una tripla di Jakimovski ad aprire un ulteriore divario (70-58), ma ancora Lever e Onyema, che godono degli assist di Moore prepotentemente entrato nel flow della partita, mantengono in linea di galleggiamento i gialloblu. Bucchi, nel frattempo, che ha già dovuto fare a meno di Ceron già dalla semifinale, perde anche Johnson che ricade sul piede di un avversario ed è costretto a uscire dal campo per una scavigliata. Ma ci sono Moore e Nevels a spingere per l’80-72 della penultima sirena. Nell’ultimo periodo, Napoli cerca la fuga definitiva, al 35’ è a +16 (93-77). Il divario si amplia pericolosamente, Scafati si smarrisce e i partenopei superano quota cento quando mancano ancora 3 minuti e 30 secondi alla fine (101-80). Bucchi chiama time out. E la sua strigliata garantisce una minima reazione. Ma oramai la partita volge al termine. Alla sirena finale il punteggio è 106-90 per gli azzurri.
Napoli Basket – Longobardi Scafati: 106-90 (31-20, 26-31, 23-21, 26-18)
Napoli: Spissu 14, Seljaas 7, Faggian 7, Sankare 11, White 15, Brown, Jakimovski 24, Caruso 8, Ramsey 20. Coach J. Repesa
Scafati: Lever 20, Iannuzzi, Moore 13, Spinelli n.e., Nevels 16, Offurum 4, Onyema 11, Horton 5, Mascolo 13, Johnson 8. Coach P. Bucchi.







