Vacanze di morte per due salernitani - Le Cronache Cronaca
Cronaca Nocera Superiore

Vacanze di morte per due salernitani

Vacanze di morte per due salernitani

Deve rispondere dell’ipotesi di accusa di omicidio stradale il 41enne di San Pietro Vernotico alla guida della Mercedes Classe A coinvolta nel tragico incidente costato la vita a Dario Serra e Giovanna Serpi, marito e moglie di 51 e 47 anni. La coppia, residente a Nocera Superiore, si trovava nel Salento per trascorrere alcuni giorni di vacanza. Una tragedia che ha sconvolto il Salernitano e le comunità alle quali i due erano legati. L’arresto è scattato dopo gli accertamenti eseguiti sul conducente della Mercedes. L’uomo sarebbe risultato positivo alla cocaina e ai cannabinoidi e avrebbe avuto anche un tasso alcolemico superiore al limite consentito. Il 41enne, rimasto ferito nello schianto, è ricoverato nel reparto di Chirurgia dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove si trova piantonato. Sarà ora l’autorità giudiziaria a valutare la posizione dell’uomo e a convalidare l’eventuale provvedimento. L’incidente si è verificato intorno all’una della scorsa notte lungo la Provinciale 17, nel tratto compreso tra Salice Salentino e Veglie. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri, Dario Serra e Giovanna Serpi viaggiavano a bordo di una Fiat Panda quando si è verificato il violentissimo impatto con la Mercedes Classe A che proveniva dalla direzione opposta. Dopo lo scontro, la Panda si è ribaltata ed è rimasta completamente deformata. Per estrarre i due coniugi dall’abitacolo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Per Serra non c’è stato nulla da fare: il 51enne è morto sul colpo. La moglie, invece, è deceduta poco dopo nonostante i disperati tentativi di rianimazione messi in atto dai sanitari del 118. La Procura di Lecce coordina le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dello schianto e accertare ogni eventuale responsabilità. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Campi Salentina e della stazione di Salice Salentino. Entrambi i veicoli sono stati sequestrati, mentre le salme dei due coniugi sono state trasferite nella camera mortuaria dell’ospedale leccese. Dario Serra e Giovanna Serpi erano molto conosciuti. Lei era originaria di Somma Vesuviana e figlia di un noto docente, mentre il marito aveva origini a Gragnano. Serra lavorava da anni per il Gruppo Marzullo, realtà che gestisce, tra le altre, le insegne Etè Prime e Grand’Etè. L’imprenditore Pasquale Marzullo ha espresso il proprio dolore per la scomparsa del collaboratore e della moglie. «Con profonda commozione abbiamo appreso dell’improvvisa scomparsa del nostro caro collaboratore e della sua amata moglie», ha dichiarato Marzullo, esprimendo a nome dell’azienda «il più sincero cordoglio e la più sentita vicinanza ai familiari». Nel ricordo dell’imprenditore, Serra era una presenza fondamentale per l’azienda. «Con la sua competenza, la sua dedizione, il suo senso del dovere e le sue rare qualità umane ha contribuito, giorno dopo giorno, alla crescita della nostra realtà, guadagnandosi la stima, il rispetto e l’affetto di tutti». Parole di profonda commozione anche per il percorso umano e professionale condiviso: «Il suo ricordo, così come quello di sua moglie, resterà vivo nei nostri cuori e nella storia della nostra azienda». Una tragedia che, in poche ore, ha lasciato sgomente le comunità di Nocera Superiore, Somma Vesuviana e Gragnano, unite nel dolore per la morte dei due coniugi, partiti per una vacanza nel Salento e mai più tornati a casa.