“Da circa 3 anni ormai persistono alcuni “maestosi” containers all’ingresso del vecchio Palazzo di Giustizia in Corso Garibaldi a Salerno.
Una presenza che, non solo deturpa esteticamente il pieno centro cittadino di Salerno, ma costituisce anche un’offesa ai valori civili che quell’edificio rappresenta, ovvero ha rappresentato per decenni ed ancora oggi rappresenta come testimonianza dei valori giuridici ed umani di una collettività.
L’aver ridotto quell’ingresso ad una appendice di cantiere evidenzia una “strafottenza” culturale e civile e trasmette un deleterio messaggio alle vecchie e nuove generazioni di salernitani.
Da ex magistrato ed attuale avvocato, ma innanzitutto da cittadino della Repubblica Italiana, Vi chiedo, ciascuno per la Sua competenza, di volere intervenire con la dovuta attenzione e sollecitudine per porre fine a questa deplorevole situazione che dopo tanto tempo non può trovare più alcuna ragionevole giustificazione“.
E’ quanto ha denunciato l’ex magistrato ed attuale avvocato Carlo Correra, chiedendo un intervento risolutivo al sindaco Vincenzo De Luca e agli assessori all’Ambiente, Mobilità, Turismo e Urbanistica.








