Forza Italia: Carrazza: iscritto fin dal 1994 - Le Cronache Ultimora
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Forza Italia: Carrazza: iscritto fin dal 1994

Forza Italia: Carrazza: iscritto fin dal 1994

Si accende lo scontro interno in Forza Italia Campania in previsione del Congresso Regionale. Al centro della polemica c’è la posizione di Alessandro Carrazza, candidato alla segreteria regionale, dopo che dalla segreteria guidata attualmente da Fulvio Martusciello è stato fatto sapere che il suo nominativo non risulterebbe tra gli iscritti al partito. Un’affermazione che ha provocato l’immediata e durissima replica di Carrazza, storico coordinatore del partito nel Vallo di Diano. «Sono iscritto a Forza Italia dal 1994, dal primo giorno di vita del partito. Sentire mettere in discussione la mia iscrizione è semplicemente vergognoso. Mi viene contestata la tessera del 2025, una tessera che, come tutte quelle del Vallo di Diano, è stata consegnata al segretario provinciale Roberto Celano. Chi conosce la storia del partito sa perfettamente come sono andate le cose». Per Carrazza, la vicenda rappresenta il segnale del clima che si respira in queste settimane alla vigilia del congresso regionale. «È un atteggiamento scorretto che dimostra soltanto il nervosismo di Martusciello. Non credevo di creare tanto imbarazzo e di essere considerato così temibile da costringere qualcuno a inventare perfino che non fossi iscritto al partito». Secondo il candidato alla segreteria regionale, il problema vero non è una singola tessera, ma lo stato di salute dell’organizzazione campana. «C’è tanta disillusione in giro. Il partito vive una fase di grande difficoltà e rischia di raggiungere i minimi storici. Non c’è entusiasmo, non c’è coinvolgimento della base. Si continua a parlare di promesse e di incarichi, ma manca un vero progetto politico capace di guardare al futuro. Io, invece, sto trovando un entusiasmo che sinceramente non immaginavo e che dimostra come tanti iscritti abbiano voglia di aprire una stagione nuova». Infine, il richiamo all’eredità politica di Silvio Berlusconi. «Gli insegnamenti del presidente Berlusconi sono stati ben altri. Ci ha insegnato ad aprire il partito, a rinnovarlo, ad avere il coraggio di confrontarci e, soprattutto, a fare un passo di lato quando ciò serviva al bene della comunità politica. È questo lo spirito con cui ho deciso di candidarmi: costruire una Forza Italia più forte, più aperta e più vicina ai territori, non alimentare polemiche o cercare di escludere chi la pensa diversamente».