Universo beach, Loffredo: a fine mese l'incontro tra la ditta e i tecnici del Comune - Le Cronache Salerno
Salerno

Universo beach, Loffredo: a fine mese l’incontro tra la ditta e i tecnici del Comune

Universo beach, Loffredo: a fine mese l’incontro tra la ditta e i tecnici del Comune

di Erika Noschese

Bisognerà attendere il 29 luglio per l’incontro tra il Comune di Salerno e la ditta esecutrice dei lavori di ripascimento sulla spiaggia di Torrione. La conferma arriva dall’assessore ai Lavori Pubblici, Dario Loffredo che chiarisce la posizione del Comune in merito a Universo Beach e i risultati dell’Arpac che hanno decretato come il materiale utilizzato per il ripascimento sia pericoloso per la salute pubblica. «Il Comune si è attivato immediatamente chiedendo l’intervento dell’Arpac per effettuare i rilievi. Acquisiti i risultati delle analisi, il Settore Ambiente ha inviato una nota con la quale, recependo anche le indicazioni dell’Asl, ha chiesto di attivare tutte le misure necessarie per vigilare sull’area e impedire l’accesso alle persone. Mi sembra che, sotto questo aspetto, il quadro sia piuttosto chiaro», ha dichiarato Loffredo, confermando che l’incontro inizialmente in programma per lo scorso 14 luglio è stato rinviato a fine mese e saranno presenti il direttore dei lavori, il Rup ingegnere Natale, e i rappresentanti dell’impresa. «Sulle analisi bisogna ricordare che stiamo parlando di un’area di cantiere. Inoltre, in questo periodo non è possibile eseguire lavorazioni perché è in vigore un’ordinanza della Capitaneria di Porto che le vieta fino alla fine di settembre. Anche questo è un elemento da tenere in considerazione. Noi abbiamo scritto all’impresa e ci aspettiamo che, trattandosi di un’area di cantiere, garantisca un’adeguata vigilanza. Mi permetto di fare un paragone: quando erano in corso i lavori ai Giardini della Minerva, il direttore dei lavori non consentiva l’accesso neppure per effettuare delle riprese, proprio perché ne avrebbe assunto la responsabilità. Ci aspettiamo quindi che l’impresa ci comunichi formalmente le modalità con cui intende garantire il controllo dell’area – ha poi aggiunto l’assessore – Attendiamo le deduzioni dell’impresa alla nostra richiesta. Successivamente vi informerò sugli sviluppi e valuteremo come procedere. Voglio ribadire che ci siamo attivati subito, chiedendo direttamente l’intervento dell’Arpac e dell’Asl. L’obiettivo del sindaco, che è il primo responsabile della tutela della salute pubblica, coincide con il nostro: fare piena chiarezza e garantire la sicurezza dei cittadini. Vedremo innanzitutto quale sarà la risposta dell’impresa e, sulla base di quella, valuteremo i passi successivi. Se dovessero esserci prescrizioni da rispettare, saranno applicate nel modo più rigoroso possibile». L’assessore ha poi evidenziato che «questi batteri possono essere presenti anche in altri tratti di litorale. Saranno però l’Asl e l’Arpac a dover accertare con precisione la situazione. Da parte nostra c’è la massima disponibilità a collaborare: siamo cittadini prima ancora che amministratori, abbiamo famiglie e figli, e abbiamo tutto l’interesse a garantire la tutela della salute pubblica. Il ripascimento rappresenta una delle opere più importanti per lo sviluppo turistico di Salerno e intendiamo portarla avanti, ma sempre nel rispetto della sicurezza. Proprio per questo siamo stati noi ad attivare l’Arpac e l’Asl: siamo i primi a voler fare chiarezza e a risolvere la vicenda nel più breve tempo possibile». A chiedere l’immediata chiusura della spiaggia il consigliere di Forza Italia, Gabriele Casaburi: «Abbiamo i nuovi dati dell’Arpac che hanno rilevato la presenza di Escherichia coli ed enterococchi. Da medico, prima ancora che da consigliere comunale, sento il dovere di informare la popolazione: si tratta di batteri potenzialmente pericolosi, responsabili di numerose infezioni, soprattutto nei soggetti più fragili, come anziani, bambini e persone immunodepresse. Per questo motivo non è una questione che l’amministrazione può ignorare, minimizzare o derubricare, né tantomeno scaricare esclusivamente sulla ditta appaltatrice. Esiste anche una responsabilità di vigilanza da parte dell’ente, che avrebbe dovuto verificare la qualità del materiale e delle strutture installate all’interno della spiaggia», ha detto. Il consigliere di opposizione, ritiene «indispensabile mantenere la spiaggia chiusa e rafforzare i controlli. Il Comune dispone di un corpo di polizia municipale deputato alla vigilanza: venga impiegato personale per presidiare l’area e impedire l’accesso, perché i rischi per la salute pubblica sono concreti. Questa mattina anche l’Asl, l’ente per il quale lavoro, ha confermato che i rischi sono rilevanti. Spetta quindi al Comune garantire il rispetto della chiusura e tutelare i cittadini».