Dissesto idrogeologico, le sfide per il futuro e un bilancio in attivo sul fronte delle opere, dei servizi e delle attività sinora realizzati. Il sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio fa il punto della situazione a un anno dalle prossime elezioni, nelle quali non è esclusa una sua nuova discesa in campo per tentare di proseguire il lavoro avviato dal giugno 2022, quando è stato eletto per la prima volta sindaco di una delle città più attive dell’agro.
Agro in ginocchio per i violenti nubifragi pomeridiani registratisi la scorsa settimana. Come é andata a Nocera? Si sono registrate criticità? E le previsioni non promettono bene per i prossimi giorni.
“Fortunatamente Nocera è uscita indenne, ma la protezione civile era in stato di pre allerta. Oramai le condizioni climatiche sono mutate e i nostri territori non sono in grado di reggere l’urto di nubifragi improvvisi e violenti. Noi ci siamo attivati come amministrazione comunale a installare un sistema di videosorveglianza sui torrenti in modo da averli monitorati costantemente. Inoltre, in virtù della individuazione del Comune di Nocera Inferiore al soggetto attuatore di un intervento finanziato dalla regione Campania nella zona Pedemontana, abbiamo avviato ulteriori interventi anche su Montalbano”.
Può tracciarci un bilancio amministrativo di questo primo semestre del 2026 nella sua Nocera?
“Siamo in una fase di completamento di tutto quanto fa parte di una attenta programmazione da parte degli uffici, che hanno fatto un lavoro egregio. A breve apriremo nuovi cantieri in città che creeranno qualche disagio ai cittadini, della qual cosa mi scuso, però si tratta di interventi necessari per il decoro, per lo sviluppo urbano, che incideranno sulla mobilità e sull’ambiente che sono i temi a cui questa amministrazione tiene in modo particolare. Il mese prossimo partiranno i lavori in piazza Guerritore, via Barbarulo e via Garibaldi, così come sono partiti quelli del secondo lotto di via Petrosini, e soprattutto inizierà il primo lotto del progetto del binario dismesso. Grazie ad una propulsione di questa amministrazione siamo riusciti a completare l’acquisto con Rfi del binario dismesso e a breve partiranno anche questi lavori”.
Sul tavolo tante sfide da affrontare: una di queste é quella ambientale che riguarda la mitigazione del rischio idrogeologico in un territorio “fragile”. Come la sta affrontando De Maio?
“L’analisi della strategia attuata a Nocera Inferiore evidenzia una precisa programmazione tecnica e amministrativa nella mitigazione del rischio idrogeologico. La sinergia istituzionale rappresenta il fulcro delle azioni messe in campo, come dimostrato dalla suddivisione logica e operativa degli interventi. L’amministrazione comunale ha puntato sulla digitalizzazione della sicurezza fluviale. L’installazione di telecamere di videosorveglianza e monitoraggio continuo risponde alla necessità di sorvegliare i punti storicamente più vulnerabili ai fenomeni di esondazione. I dispositivi sono attivi nei cinque punti critici individuati dai tecnici comunali, nello specifico in via Vasca, via Cuomo, via Buscetto, località San Pasquale e aree limitrofe. L’obiettivo: offrire una fotografia in tempo reale del livello dei corsi d’acqua, permettendo l’attivazione tempestiva delle procedure di protezione civile in caso di superamento delle soglie di allerta. La sinergia Istituzionale si è avuta già sull’Alveo Comune Nocerino. Il superamento delle criticità strutturali ha richiesto l’attivazione della filiera istituzionale con la Regione Campania, che ha stanziato le risorse necessarie e individuato il braccio operativo idoneo quale ente attuatore: I lavori di messa in sicurezza e risagomatura degli argini sono stati affidati al Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno. L’intervento è scaturito da un tavolo tecnico promosso dal Comune per ottenere una mappatura dettagliata dello stato di salute delle sponde, propedeutica ai lavori di consolidamento strutturale e di rimozione dei fattori di rischio ostruzione. Per il futuro lavoriamo, come detto, anche l’Area Pedemontana e altre aree”.
Recentemente lei ha annunciato un netto miglioramento della qualità dell’aria a Nocera. Cosa ha favorito questo processo?
“Siamo riusciti a migliorare la qualità dell’aria in città, in virtù anche dell’ampliamento della ZTL in altri punti con l’estensione a tutta la settimana, ma puntiamo alla svolta con l’introduzione del del trasporto urbano che consentirà ai cittadini di limitare l’utilizzo dell’auto e quindi a migliorare indirettamente la qualità dell’aria. Inoltre, gli interventi strutturali come le nuove viabilità che deriveranno dalla realizzazione del tronco stradale del binario dismesso, l’ampliamento del parcheggio della rotatoria all’ingresso dell’autostrada e le nuove aree di parcheggio, ci aiuteranno in questo senso”.
Circa un mese fa ha presentato il progetto “Nocera Domani”. Ha già lanciato la sfida per le elezioni del prossimo anno?
“Abbiamo presentato il progetto “Nocera Domani”, che unisce tutte le forze democratiche, progressiste, riformiste e moderate della città. Accogliamo con grande favore la loro adesione e, nelle prossime settimane, daremo vita a una nuova iniziativa per definire un programma elettorale condiviso. Abbiamo già in calendario un incontro con le forze sociali e le associazioni del territorio per coinvolgerle attivamente. La nostra collocazione politica è chiara: restiamo sempre all’interno di questo perimetro e lavoriamo affinché la coalizione possa crescere e rafforzarsi ulteriormente. Questa città ha bisogno di una squadra capace di formare la classe dirigente del futuro. Gli amministratori passano, lasciando un segno del loro percorso e consegnando il testimone a chi verrà dopo”. Una risposta, quest’ultima, che lascia alcuni dubbi sulla possibilità di rivedere in campo De Maio. Ma è ancora presto e lo scenario politico è in continuo movimento.
Mario Rinaldi






