GAMBINO (ECR-FDI): «Albania, un segnale politico importante» - Le Cronache Attualità
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GAMBINO (ECR-FDI): «Albania, un segnale politico importante»

GAMBINO (ECR-FDI): «Albania, un segnale politico importante»

“Con il voto favorevole del Parlamento europeo alla relazione sull’Albania arriva un segnale politico importante: l’Europa deve continuare a sostenere con convinzione i Paesi che scelgono la strada delle riforme, della libertà e della cooperazione euro-atlantica”. Lo dichiara l’eurodeputato Alberico Gambino, relatore ombra del gruppo ECR sulla relazione annuale dedicata all’Albania. “Quella approvata oggi non è una semplice relazione tecnica. È il riconoscimento dei progressi compiuti dall’Albania nel suo percorso di avvicinamento all’Unione europea e un messaggio di fiducia verso un Paese che ha dimostrato con i fatti di voler condividere i valori e le responsabilità della famiglia europea”. Per Gambino, il dossier assume un’importanza strategica che va oltre il processo di allargamento. “L’Albania è un partner strategico dell’Italia, un alleato affidabile della NATO e un interlocutore fondamentale per la stabilità dei Balcani occidentali e del Mediterraneo. In questi anni il Governo guidato da Giorgia Meloni ha rafforzato in modo significativo il rapporto tra Roma e Tirana, trasformando una storica vicinanza tra i nostri popoli in una vera partnership strategica fondata su sicurezza, sviluppo e cooperazione”. “La bocciatura degli emendamenti presentati da Ilaria Salis – ha aggiunto Gambino – rappresenta un chiaro segnale politico. Il Parlamento europeo ha respinto il tentativo della sinistra di trasformare una relazione sull’Albania in uno strumento di attacco al Governo italiano”. L’eurodeputato di Fratelli d’Italia sottolinea inoltre il valore geopolitico della scelta compiuta dal Parlamento europeo. “In una fase segnata da guerre, instabilità e nuove sfide alla sicurezza europea, sostenere il percorso europeo dell’Albania significa investire nella stabilità del nostro vicinato e rafforzare la presenza dell’Europa in una regione strategica. L’allargamento non deve essere un automatismo, ma quando il merito produce risultati concreti, l’Europa deve avere il coraggio politico di riconoscerli” conclude Gambino.